Una tessera “a punti” per fare shopping in provincia
Una proposta di Confesercenti che partirà da settembre e vedrà coinvolti gli esercenti della Provincia, ma anche di Como. "Un modo per aiutare il commercio e fidelizzare i clienti"
Una tessera provinciale che ti permette di fare shopping e di raccogliere punti e quindi credito. E’ l’idea che è stata presentata questa mattina, mercoledì 31 luglio, da Confesercenti e che prenderà il via da settembre. "Marketing Più" infatti, è una tessera destinata ai cittadini interessati e che permetterà loro di entrare nei negozi aderenti all’iniziativa, di fare compere, accumulando punti che si "trasformerranno" in euro. Un punto, un euro.
«Un modo per cercare di fidelizzare il cliente e per aiutare i commercianti che hanno attività sul territorio» spiega Gianni Lucchina di Confesercenti. Un’idea che arriva dopo l’esperienza della Fideliy Card attuata nel 2008 ma che non sarà estesa solo ai commercianti varesini, ma a quelli di tutta la provincia e anche a Como. «L’idea è partita qualche settimana fa a Brescia, oggi proviamo con Como e Varese ma vorremmo estenderla a livello nazionale – continua Lucchina -. Il primo esperimento, quello dalla Fidelity Card ha visto la distribuzioni di novemila tessere con risultati buoni ma che non hanno raggiunto le nostre aspettative. Con questa nuova proposta speriamo di raggiungere più pubblico». Un modo quindi, per incentivare i piccoli e grandi negozi del territorio, ad esclusione delle grandi catene o dei negozi in franchising. «Non le eliminiamo in partenza ma vorremmo dare spazio a quelle realtà del territorio che oggi fanno sempre più fatica a sopravvivere». L’idea di creare una tessera come "Marketing +" infatti, ha anche come obiettivo quello di far girare l’economia di negozi indipendenti che in questo periodo fanno sempre più fatica a vivere. «Il commercio è in difficoltà e iniziative nuove ci aiutano ad uscire da questo momento di crisi – continua Alessandro Milani, presidente dell’associazione dei commercianti del centro di Varese di Confesercenti-, sopratutto pensando ad un’idea di noi commercianti non come singoli ma come una collettività».
La tessera, che al cliente viene data a titolo gratuito, permette quindi di accumulare punti in un determinato negozio. I punti si accumulano e raggiunto un certo numero, a discrezione del commerciante, possono essere trasformati in buoni sconto o in premi. Il tutto funziona grazie a "qr code", ovvero i codici stampati sulla tessera, che verranno letti da smart phone in possesso del commerciante. «Un sistema che arriva dopo 12 anni di esperienza nel campo – spiega Elvio Carli, amministratore di Marketing + -. E’ un sistema che permette la fidelizzazione del cliente e di dare un aiuto ai negozi di vicinato e di quartiere. Aiuta il commerciante a gestire il cliente e tramite un portale dedicato di accedere ai contatti degli iscritti così da poter mandare informazioni e offerte». Un sistema simile è già esistente in alcuni locali del centro cittadino: la carta elettronica di Confesercenti prenderà il via da settembre e permetterà di fare acquisti dai locali di abbigliamento, ai bar, ai piccoli negozi di alimentari che aderiscono. Un sistema che, come spiega Elvio Calvi, introduce anche il concetto di moneta complementare, ovvero m+. Tramite la tessera infatti, sarà possibile intrudurre un nuovo strumento di scambio con cui è possibile scambiare beni e servizi affiancato al denaro ufficiale. Il cliente che usa la tessera, per un euro di spesa accumula anche 0,50 centesimi di valore in m+: la moneta elettronica spendibile nei negozi aderenti al circuito.
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