Primo test a Bormio per la Unendo Yamamay
Le farfalle sfidano le campionesse d'Italia di Piacenza nel test di sabato pomeriggio. Dagioni: "Non siamo pronti, ma potremo valutare le nostre condizioni". E le giocatrici aderiscono alla campagna "Ferma il Bastardo"
Sarà pure la primissima uscita stagionale, sul campo neutro del Pentagono di Bormio e senza buona parte delle protagoniste, ma fa pur sempre un certo effetto vedere sfidarsi Busto Arsizio e Piacenza, le squadre che si sono divise lo scudetto e la Coppa Italia nelle ultime due stagioni. Succederà tra poche ore, alle 17.30 di sabato 7 settembre: entrambe le formazioni sono in ritiro in Valtellina e l’occasione per un test match era troppo ghiotta per potervi rinunciare, anche se la preparazione è ancora in alto mare (la Unendo Yamamay si è radunata il 26 agosto, la Rebecchi Nordmeccanica ha solo tre giorni di lavoro in più sulle spalle). Molte come detto le assenze: Caprara non ha a disposizione De Kruijf, Van Hecke e Lucia Bosetti, tutte impegnate agli Europei, mentre la Yama, oltre che dell’allenatore Carlo Parisi, deve fare a meno anche di Arrighetti, Buijs, Wolosz e dell’infortunata Sloetjes. Massimo Dagioni (nella foto), chiamato a guidare la squadra in questo primo periodo di allenamenti, storce un po’ il naso ma fa buon viso a cattivo gioco: "Non ci sono i tempi corretti per essere pronti alla partita, così come del resto non può esserlo Piacenza. Sarà comunque un’occasione per vedere a che punto siamo, con contenuti tecnici che andranno tarati in relazione al periodo di preparazione in cui ci troviamo; inoltre sarà un piacere mettersi in gioco davanti ai tifosi e alle squadre giovanili della provincia di Sondrio". I supporter biancorossi, infatti, non hanno perso l’opportunità della trasferta e si sono fatti coinvolgere volentieri in una simpatica sfida di beach volley con i sostenitori della squadra rivale.
FERMA IL BASTARDO – Anche le giocatrici di Busto Arsizio aderiscono alla campagna contro la violenza sulle donne "Ferma il Bastardo" lanciata da Yamamay. Nei giorni scorsi le atlete biancorosse hanno posato con la maglia promozionale dell’iniziativa, che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica con un messaggio forte sul tema degli abusi, dello stalking e degli atti di violenza che colpiscono le donne. La campagna promuove inoltre il numero telefonico gratuito di emergenza 1522, attivo 24 ore su 24, creato dal Ministero delle Pari Opportunità in favore delle donne vittime di abusi. Il progetto sarà promosso anche attraverso due flashmob in occasione delle Vogue Fashion Night di Firenze (12 settembre) e Milano (17 settembre).
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.