Cittadinanza onoraria ai bambini stranieri nati Italia, proposta bocciata
Non passa in consiglio comunale la proposta del gruppo di minoranza Progetto Castiglione: "Ricordiamo al sindaco che è l'unico modo per concedere dei diritti a dei bambini stranieri nati in paese"
Progetto Castigione chiede la cittadinanza onoraria per i bambini nati in città da genitori stranieri. Ma la proposta è stata bocciata dalla maggiornanza in conisglio comunale. Il gruppo di minoranza non ci sta e diffonde un comunicato: «M. nasce a Varese, vive a Castiglione, studia a Castiglione, comincia a lavorare a Castiglione (pagando le tasse a Castiglione). Possiamo considerarlo Castiglionese? Purtroppo, ancora oggi, no: non può nemmeno definirsi cittadino italiano. Perché M. sta per Mohamed, e i suoi genitori sono nati a Rabat, in Marocco. Mohamed potrebbe essere domani un fidanzato, un marito, un padre di famiglia; un ricercatore sul cancro, un grande scrittore, il centroavanti della nazionale (italiana); potrà essere l’orgoglio del nostro Paese, potrebbe essere una risorsa come ognuno di noi. Ma, senza un cambio di regole, non potrà farlo definendosi pienamente italiano».
«È per questo motivo che Progetto Castiglione ha proposto di concedere la cittadinanza onoraria a tutti i bambini nati in Italia e residenti nel nostro comune – proseguono dal gruppo di minoranza -. Proposta che è stata bocciata dalla maggioranza Poretti, che si è definita non contraria nel principio, ma nel contenuto onorario di questo titolo. Noi ricordiamo al Sindaco che la cittadinanza onoraria è l’unico strumento che un comune ha a disposizione per concedere i diritti in questione; e, pensandoci bene, sta proprio nella straordinarietà dell’iniziativa il messaggio forte, che anche tantissimi altri comuni italiani stanno mandando. Questa è la vera integrazione: sentirsi pienamente italiani – e Castiglionesi – per acquisirne gli stessi diritti e doveri».
Il sindaco Emenuele Poretti difende la posizione presa dalla maggioranza: «Noi non abbiamo solo bocciato la richiesta, abbiamo anche proposto di lavorare sul tema in un’apposita commissione mista aprendola alla città. Questo perchè abbiamo ritenuto che un semplice gesto, seppur simbolico, non accompagnato da un percorso o un regolamento che definisca i criteri dell’attribuzione, non sarebbe stata una proposta seria. Anche per far comprendere ai bambini e ragazzi il valore di ciò che si andrà ad attribuire».
E ancora: «Noi la proposta la manteniamo – aggiunge il primo cittadino -, nel momento in cui in qualunque sede cambiasse l’opinione da parte della minoranza, noi siamo disposti a rivedere la proposta. Il mio invito è di ridiscutere il tema in sede di commissione o conferenza di capigruppo. Siamo aperti ad accogliere un ripensamento da parte di Progetto Castiglione nella direzione di creare una commissione e stendere un regolamento, anche in tempi brevi».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Latitante 20enne arrestato a Saronno dai Carabinieri: era evaso dai domiciliari
PaoloFilterfree su Brutale pestaggio in centro a Varese. La testimonianza di un cittadino
Felice su Sabato è il giorno di Va Live Pal: musica, arte e impegno civile ai Giardini Estensi di Varese
gokusayan123 su Varese, arrestato per stalking un 20enne: pedinava una commessa da due mesi
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.