Errori e sfortuna, Busto a mani vuote

Netta sconfitta per la Unendo Yamamay in casa del Galatasaray: le biancorosse falliscono un set point nel primo parziale e sfiorano la rimonta nel secondo. Ora per restare in Champions serve un miracolo

Cosa sarebbe successo se le farfalle avessero sfruttato il primo (e unico) set point regalato da Montano? E se almeno uno di quei due palloni consecutivi serviti a Valentina Arrighetti fosse finito in campo? Sembra incredibile parlare di “sliding doors” per una partita finita 3-0 con un terzo set a 11, eppure i fatti dicono questo: nella terza giornata di Champions League la Unendo Yamamay ha avuto l’occasione per andare a punti in casa della corazzata Galatasaray, ma non è riuscita a sfruttarla per demeriti propri e un po’ anche per scarsa fortuna, essenziale quando si lotta punto a punto con le avversarie. Buttare via come descritto il primo set ha avuto l’effetto di risvegliare la leonessa addormentata Madelaynne Montano (foto CEV), passata dal 37% in attacco a un terrificante 83%, e con lei tutta la squadra di Barbolini; malgrado questo, Busto ha avuto ancora la forza per tentare una clamorosa rimonta dal 20-13 al 23-22, fermata solo dalla straripante colombiana. Lì si è chiusa la partita, completata da un terzo set buono solo per sporcare le statistiche delle biancorosse. Che ora masticano amaro: certo, alla Yama sono mancate tante cose, dalla ricezione di Buijs (5% di perfetta su 20 palloni) all’attacco di Marcon, dal muro (6 nel primo set, poi più nulla) al contributo offensivo di una Arrighetti insolitamente fallosa. Ma anche così la squadra di Parisi avrebbe potuto fare lo sgambetto a un Galatasaray apparso ancora una volta tutt’altro che invincibile, a dispetto delle sue attaccanti di primissima qualità, e tenere aperto il discorso qualificazione. Dopo la sconfitta di Istanbul, invece, il passaggio del turno appare ormai un miraggio per le bustocche: il risultato della sfida di domani tra Conegliano e Azeryol farà capire se Wolosz e compagne potranno continuare a sognare un difficilissimo secondo posto o dovranno accontentarsi di inseguire il terzo e quindi il ripescaggio in Coppa CEV.

LA PARTITA – Sorprendente lo scenario del vasto Burhan Felek quasi completamente vuoto (appena 800 spettatori): la collocazione oraria d’altra parte è quella che è. La Unendo Yamamay scende in campo in maglia nera e con lo stesso schieramento delle ultime partite di campionato. Sestetto quasi obbligato anche per il Galatasaray: Barbolini deve rinunciare a Rabadzhieva per un problema muscolare e schiera Kimura in diagonale con Ozsoy.
Proprio la giapponese si fa subito sentire in attacco (6-4) e in battuta per il 9-7; un altro servizio vincente, stavolta di Avci, convince Parisi a chiamare il primo time out sull’11-8. Montano si scatena con due attacchi e un muro su Marcon (15-11) ma è immediato il recupero della Unendo Yamamay, proprio con un muro di Buijs sulla colombiana. Si procede punto a punto e sul 18-18 Busto trova un break prezioso grazie a un erroraccio di Guneyligil e al servizio di Wolosz (18-21); anche in questo caso però il Galatasaray ricuce con due muri di fila per il 21-21. Le biancorosse non mollano, Montano sbaglia e regala il 23-24, ma Ozsoy (fin lì a secco) annulla il set point. I due palloni successivi Wolosz li affida ad Arrighetti ottenendo però in cambio due errori di misura consecutivi: per le padrone di casa il 26-24 è servito.

Busto accusa il colpo, anche perché nel secondo set Montano inizia decisamente a carburare: è suo – in combutta con Veljkovic – il break dell’8-5, e il gap si allarga con il solito servizio di Kimura per l’11-7. L’opposto giallorosso continua a martellare (15-10), la Yama non sembra avere armi per difendersi e incassa anche il 18-12. Sul 20-13 scocca però la scintilla: prima con il servizio di Wolosz, poi con l’attacco di Buijs le ospiti risalgono fino al 22-19. Barbolini si preoccupa e fa bene: malgrado i due time out chiamati dal coach italiano, due ace di Garzaro vanno a un passo dal completare l’incredibile rimonta sul 23-22 (break complessivo di 3-9). Ci pensa allora Montano a risolvere la questione: è lei a procurarsi due chance per chiudere e, dopo il 24-23 di Marcon, è sempre lei a mettere a terra il pallone decisivo.
A questo punto la salita si fa davvero troppo impervia per la Unendo Yamamay, che sembra aver esaurito le energie fisiche e mentali. Il Galatasaray, infatti, vola subito sul 7-3 (muro di Kimura) e poi sul 10-5 con la scatenata Montano. Dal 12-7 arriva un altro parzialone di 7-0 sul servizio di Lo Bianco (un ace). Dentro Petrucci e Bianchini, Busto firma almeno i punti della bandiera con Buijs (22-11) ma poi il terzo ace della serata di Kimura e l’attacco di Avci scrivono la parola fine.

I COMMENTI – Molta delusione a fine gara nelle parole di Francesca Marcon: “Non ha funzionato bene quasi niente, solo a tratti siamo riuscite a esprimere una buona pallavolo. Dovevamo forzare di più in battuta e concretizzare le occasioni avute nel primo set. Cancelliamo subito questa partita e ricominciamo da settimana prossima”. Un po’ più positiva Ilaria Garzaro: “Abbiamo giocato il primo set come avremmo dovuto, poi abbiamo iniziato a lasciar andare le piccole cose, quelle più semplici e basilari. Quando abbiamo rischiato un po’ di più siamo rimaste attaccate al match, questo dimostra che dobbiamo essere più aggressive”.
Il bilancio finale è di Carlo Parisi: “Si sono ripetuti solo fino a un certo punto i buoni segnali di domenica. Nel primo set siamo stati troppo penalizzati dal nostro contrattacco e in generale non siamo riusciti a essere cattivi in battuta; quando l’abbiamo fatto, come nella rimonta del secondo set, abbiamo ottenuto risultati importanti. La squadra in questo momento è ancora fragile, mancano le certezze”.

Galatasaray Daikin Istanbul-Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-0 (26-24, 25-23, 25-11)
Galatasaray: Avci 5, Barut 1, Guneyligil (L), Montano 25, Veljkovic 9, Kimura 11, Alikaya, Dumanoglu (L), Ozsoy 6, Lo Bianco 1, Germen, Arslan. All. Barbolini.
Busto A.: Ortolani 9, Degradi ne, Garzaro 10, Bianchini 1, Michel ne, Leonardi (L), Marcon 5, Spirito, Buijs 9, Arrighetti 7, Wolosz 4, Petrucci. All. Parisi.
Arbitri: Kozlova (Russia) e Todorov (Bulgaria).
Note: Spettatori 800. Galatasaray: battute vincenti 7, battute sbagliate 5, attacco 46%, ricezione 62%-30%, muri 8, errori 13. Busto: battute vincenti 2, battute sbagliate 7, attacco 36%, ricezione 54%-30%, muri 8, errori 18.

Girone E – Galatasaray-Busto 3-0; Prosecco Doc Imoco Conegliano-Azeryol Baku gio 28/11 ore 20.30. Classifica: Galatasaray 7; Conegliano* 5; Azeryol* 2; Busto 1. Prossimo turno: Busto-Galatasaray mar 3/12 ore 20.30; Azeryol-Conegliano mar 3/12 ore 15.

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Pubblicato il 27 Novembre 2013
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