“Io multata davanti alle scuole. E gli altri?”

Una mamma contesta una contravvenzione staccata da un agente della Polizia Locale venerdì mattina, in una via vicina alle scuole Tommaseo: "Tutti parcheggiano in maniera selvaggia, se si decide di tollerare lo si fa per tutti"

Portare i bambini a scuola al mattino non è, di per sè, un’esperienza piacevole: il traffico del mattino, il parcheggio che non c’è, il caos di genitori e bambini che sciamano verso l’ingresso, il lavoro che attende. Se poi, dopo aver lasciato l’auto a meno di 5 metri dall’incrocio per 3-4 minuti, ti ritrovi una multa da 87 euro l’esperienza si fa drammatica. Questa mattina, venerdì, è toccato ad una mamma, avvocatessa del foro di Busto Arsizio, che porta il figlio alle scuole Tommaseo di via Raffaello Sanzio (nella foto a sin. in un’ora di punta), da sempre uno dei punti più critici della viabilità cittadina nei momenti in cui entrano o escono i bambini delle elementari o quelli delle medie: «Farò ricorso contro questa multa e chiamerò a testimoniare il sindaco e il comandante della Polizia Locale – tuona l’avvocatessa – se si decide di chiudere un occhio su come si parcheggia in quei frangenti non ci possono essere figli e figliocci, o si multa tutti o nessuno. Forse qualcuno dal Comune ha dato l’ordine di fare cassa?».

Effettivamente davanti alle scuole in questione ogni giorno se ne vedono di tutti i colori tra auto in transito che tentano lo slalom tra le vetture parcheggiate ovunque. I parcheggi regolari non sono sufficienti e a Palazzo Gilardoni lo sanno bene, tanto che da qualche mese è stata presa la decisione di chiudere la via Sanzio per chi entra da via XX Settembre in modo da permettere la sosta temporanea "selvaggia" ai genitori che devono portare o riprendere i propri figli. All’avvocatessa è stata comminata una sanzione per aver parcheggiato troppo vicino ad un incrocio, ostruendo la visibilità, una delle infrazioni stradali più diffuse e più combattute dagli agenti della Polizia Locale bustocca, al centro anche di una campagna di comunicazione che venne lanciata oltre un anno fa: «Il discorso non cambia, un’infrazione vale l’altra – spiega – se si decide tollerare non si può applicare questo principio a proprio piacimento, deve valere per tutto l’arco di tempo in cui i bambini escono o entrano a scuola. Sul verbale l’agente ha scritto che l’auto sostava a meno di 5 metri dall’incrocio, come ha preso le misure?». Va detto che gli agenti della Polizia Locale, posizionati a 100 metri di distanza per regolare l’incrocio tra via XX Settembre e via Sanzio, non intervengono mai per gestire la sosta delle auto davanti all’ingresso.

Nel pomeriggio di venerdì, inoltre, tre agenti sono intervenuti nel caos di auto per far spostare alcune auto che erano parcheggiate in doppia fila ma nessuna contravvenzione è stata elevata, motivo di più per la mamma multata per lamentare un trattamento diverso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2014
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