La Unendo Yamamay dura solo un set
Busto Arsizio parte bene sul campo di Conegliano e spreca anche due set point, poi si scioglie sotto i colpi di Nikolova. Attacco ai minimi storici con 12 errori. E in Coppa Italia l'avversaria sarà di nuovo l'Imoco
La solita Unendo Yamamay da trasferta cade sul campo di Conegliano nell’ultima giornata di andata della regular season, smorzando notevolmente l’entusiasmo per l’impresa centrata la settimana precedente contro Piacenza. Lontano dal PalaYamamay la squadra bustocca (foto Gabriele Alemani per volleybusto.com) si conferma in grande difficoltà: quello subito in Veneto è il terzo 3-0 consecutivo, e per trovare un set vinto in casa delle rivali bisogna risalire al 3 novembre (contro Ornavasso). Detto questo, bisogna aggiungere che al Palaverde la formazione di Parisi inizia il match alla grande, tenendo testa all’Imoco per tutto il primo set e procurandosi anche due occasioni per chiuderlo (22-24); poi però, complice anche un discutibile “teatrino” messo in atto dai segnapunti, il ritmo si spezza e Busto perde la bussola, regalando non solo il 26-24 ma anche tutto il set successivo. Nel terzo arrivano segnali di ripresa, ma al momento giusto Conegliano trova una strepitosa Nikolova (17 punti) che chiude i conti nel modo più indolore per le sue. Oltre alla carenza di lucidità nei passaggi chiave della gara, la Unendo Yamamay mette in mostra altre pecche già viste come la battuta troppo morbida e qualche errore di troppo in ricezione. È però soprattutto l’attacco a fare cilecca, con 12 errori e 7 murate subite: serata da dimenticare per Buijs e Marcon (entrambe ferme al 20%), qualcosa di più fa Ortolani, a cui peraltro tocca anche ricevere 14 palloni. Al giro di boa le biancorosse sono quinte in classifica a pari merito con Novara, posizione che rispecchia quanto visto in campo in questa prima fase; ora c’è da pensare alla Coppa Italia sempre contro Conegliano, che con 5 vittorie negli ultimi 5 incontri rischia di trasformarsi in una vera e propria bestia nera.
LA PARTITA – Entrambi gli allenatori scelgono i sestetti titolari: per la Unendo Yamamay è ancora in tribuna la nuova arrivata Sloetjes, Gaspari dà sempre fiducia a Fiorin e Barcellini. Nelle file bustocche Buijs è protagonista di un ottimo avvio di gara con due attacchi e un muro per il 2-5, ma gli errori in attacco e un ace di Barcellini regalano all’Imoco l’immediato pareggio. Un nuovo tentativo di fuga di Busto arriva sul servizio di Arrighetti (ace per il 7-11), ma ancora una volta Conegliano recupera e sigla il 14-14 con Barazza e Fiorin. Le biancorosse non demordono e si riportano avanti, stavolta con gli attacchi di un’ottima Ortolani (16-19); Barcellini accorcia le distanze con un altro ace sul 20-21, ma l’errore di Nikolova consegna comunque due set point alla Yama. Dopo il time out chiamato da Gaspari, i segnapunti “regalano” un punto a Conegliano: seguono minuti di proteste e spiegazioni per far correggere l’errore, ma intanto Ortolani si “raffredda” e sbaglia la battuta del 23-24 (stavolta reale). Nikolova completa l’opera annullando anche la seconda chance e Parisi, pur fermando il gioco, non può evitare il crollo finale: Fiorin fa 25-24 e Barcellini approfitta di una ricezione negativa di Leonardi per chiudere.
Il rocambolesco finale traumatizza la Unendo Yamamay, che nel secondo set è davvero irriconoscibile: si parte con un break di 4-0 (due errori) per continuare con il 9-4 di Nikolova e l’ace del 14-8 di Barazza. Dal 16-10 arriva addirittura un parzialone di 6-0 per Barcellini e compagne, e a poco servono gli ingressi di Bianchini e Petrucci; ancora Barcellini mura Ortolani, evanescente in questo set come del resto tutte le “farfalle”, chiudendo i conti sul 25-11. Decisamente più combattuto il terzo parziale: l’Imoco prova a staccarsi sul 5-3 e allunga fino all’8-5 grazie a un attacco out di Marcon (che fa posto a Bianchini), ma poi concede qualche errore di troppo e Busto, trascinata da Arrighetti, ne approfitta per il 14-14. Le due squadre vanno a braccetto e le ospiti tentano anche di mettere la testa avanti (16-18), ma vengono scavalcate da Nikolova (20-19). Sul 20-21 è ancora la bulgara a trascinare Conegliano a un break di 3-0 che si rivela decisivo: Arrighetti prova a metterci una pezza (23-22), ma Barcellini non perdona e per la terza volta in tre set è lei a piazzare il pallone decisivo per il 25-22.
I COMMENTI – Non è un segreto per nessuno che la partita del Palaverde abbia cambiato faccia dopo il finale del primo set, come conferma Francesca Marcon: “Se fosse finito in maniera diversa forse il match sarebbe girato a nostro favore, invece abbiamo spento la luce e contro una squadra così non te lo puoi permettere. Troppi alti e bassi nel girone d’andata, ora dobbiamo resettare e ripartire già dalla Coppa”. Carlo Parisi parla a sua volta di una squadra ancora fragile: “Non abbiamo fatto tesoro di quanto di buono fatto nel primo set, anzi, ci siamo portati dietro soltanto gli errori del finale. Ci aspettavamo molto da questa partita: l’avvio ha mostrato qualche progresso, ma ci portiamo ancora dietro qualche fardello da cui fatichiamo a liberarci”. Dall’altra parte Marco Gaspari riconosce meriti alle avversarie: “Nel primo set Busto è stata ottima, sempre piazzata bene a muro nonostante la bravura di Lloyd. La Unendo Yamamay di oggi non è quella che abbiamo incontrato in Champions, e sinceramente preferirei incontrare Novara in Coppa Italia” (ma le cose, come sappiamo, non andranno così).
COPPA ITALIA – Con il completamento dell’ultima giornata di andata si è definita la griglia dei quarti di finale di Coppa Italia (andata domenica 26 gennaio, ritorno mercoledì 29 in casa della meglio classificata). Busto Arsizio, quinta in classifica, dovrà vedersela ancora con Conegliano: l’andata si giocherà al PalaYamamay, il ritorno a Treviso. Gli altri abbinamenti sono Piacenza-Ornavasso, Modena-Casalmaggiore e Bergamo-Novara. La final four è in programma sabato 22 e domenica 23 febbraio, proprio al Palaverde.
Imoco Conegliano-Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-0 (26-24, 25-11, 25-22)
Conegliano: Lloyd 5, Fiorin 9, Daminato ne, Kauffeldt 5, Donà ne, De Gennaro (L), Nikolova 17, Bechis ne, Barcellini 14, Tirozzi ne, Barazza 6. All. Gaspari.
Busto A.: Ortolani 9, Degradi ne, Garzaro 8, Bianchini 1, Michel ne, Leonardi (L), Marcon 3, Spirito, Buijs 8, Arrighetti 11, Wolosz 4, Petrucci. All. Parisi.
Arbitri: Gabriele Balboni e Mauro Goitre.
Note: Spettatori 5030. Conegliano: battute vincenti 4, battute sbagliate 2, attacco 39%, ricezione 81%-38%, muri 7, errori 13. Busto: battute vincenti 3, battute sbagliate 7, attacco 30%, ricezione 70%-38%, muri 8, errori 20.
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