Una petizione per ripristinare l’autobus dei frontalieri
Gli utenti chiedono alle autorità italiane e ticinesi di attivarsi per riattivare il servizio pubblico di trasporto sulla linea 532
I frontalieri che utlizzano la linea 532, che collega le stazioni ferroviarie di Capolago-Svizzera e di Porto Ceresio-Italia, chiedono che il servizio di trasporto venga ripristinato al più presto dopo lo "stop", disposto il 18 dicembre scorso. L’interruzione è dovuta a un intoppo burocratico, costato una contravvenzione all’azienda che gestisce il servizio, l’Autolinea Mendrisiense. Alla base della sanzione ci sarebbe la mancanza di un’autorizzazione necessaria prestare il servizio nel tratto Brusino Dogana – Porto Ceresio.
I frontalieri hanno protestato da subito contro l’interruzione del trasporto e hanno avviato una petizione per denunciare «i pesanti disagi» che il provvedimento «sta creando ai cittadini residenti nel Varesotto e nel Mendrisiotto». Gli utenti chiedono perciò «alle autorità nazionali italiane e svizzere, a quelle locali di Regione Lombardia e della Repubblica del Canton Ticino e ai responsabili dei comuni serviti di volesri adoperare urgentemente per ripristinare l’integrità di questo importante servizio di trasporto pubblico transfrontaliero che rappresenta anche uno strumento di cooperazione, amicizia e fratellanza tra comunità diverse di uno stesso territorio».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.