Una petizione per ripristinare l’autobus dei frontalieri
Gli utenti chiedono alle autorità italiane e ticinesi di attivarsi per riattivare il servizio pubblico di trasporto sulla linea 532
I frontalieri che utlizzano la linea 532, che collega le stazioni ferroviarie di Capolago-Svizzera e di Porto Ceresio-Italia, chiedono che il servizio di trasporto venga ripristinato al più presto dopo lo "stop", disposto il 18 dicembre scorso. L’interruzione è dovuta a un intoppo burocratico, costato una contravvenzione all’azienda che gestisce il servizio, l’Autolinea Mendrisiense. Alla base della sanzione ci sarebbe la mancanza di un’autorizzazione necessaria prestare il servizio nel tratto Brusino Dogana – Porto Ceresio.
I frontalieri hanno protestato da subito contro l’interruzione del trasporto e hanno avviato una petizione per denunciare «i pesanti disagi» che il provvedimento «sta creando ai cittadini residenti nel Varesotto e nel Mendrisiotto». Gli utenti chiedono perciò «alle autorità nazionali italiane e svizzere, a quelle locali di Regione Lombardia e della Repubblica del Canton Ticino e ai responsabili dei comuni serviti di volesri adoperare urgentemente per ripristinare l’integrità di questo importante servizio di trasporto pubblico transfrontaliero che rappresenta anche uno strumento di cooperazione, amicizia e fratellanza tra comunità diverse di uno stesso territorio».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi
mtn su Zanzi critica le scelte dell'amministrazione per il parco di Biumo: “Non è riqualificazione, è distruzione”
Felice su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge
Felice su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.