Il legnanese Zardin nuovo diacono, andrà a Mosca
Verranno ordinati il prossimo 21 giugno i nuovi diaconi dal Cardinale Stanisław Ryłko. Missionari in Usa, Russia, Germania e Italia. Tra loro anche il 31enne Carlo Zardin
C’è chi andrà a Mosca e chi a Torino, chi andrà a Colonia e chi resterà a Roma. Tutti andranno comunque in missione e vivranno in una casa con altri sacerdoti, perché questi sono i due pilastri della Fraternità San Carlo: missione e vita comune. Sabato 21 giugno 2014, alle 15.30 nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, il Cardinale Stanisław Ryłko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, ordinerà un sacerdote e sei diaconi. Il sacerdote è Michele Benetti, trentuno anni, di Sondrio, che è destinato a Washington (Usa), dove ha compiuto la sua formazione e ha trascorso il suo anno di diaconato.
«I padri della nostra Fraternità, don Giussani e don Massimo Camisasca, ci hanno insegnato – ha affermato don Paolo Sottopietra, superiore generale della Fraternità san Carlo – il contenuto vero della vita di un uomo: comunione, amicizia, vocazione, libertà, gratuità, dono di sé. Ci hanno mostrato la bellezza dell’obbedienza, della preghiera, ci hanno comunicato la passione per tutto ciò che di positivo c’è nel cuore dell’uomo e nella vita dei popoli, ci hanno educato ad una compassione piena di rispetto per il dolore, l’errore e il peccato che legano le esistenze di tante persone.
Noi partiamo dalla nostra casa di Roma per vivere con tutti queste esperienze, per dire che Cristo è vivo e ci viene incontro oggi».

Tra i diaconi c’è anche il legnanese Carlo Zardin. Nasce a Legnano (Mi) nel 1983 e a 11 anni si trasferisce con la famiglia a Canegrate (Mi). Dopo aver studiato al liceo scientifico Galilei di Legnano, si laurea in filosofia all’Università Cattolica di Milano. Lavora per un anno a Padova presso il centro per minori “Ca’ Edimar”, ente che si occupa dell’educazione di adolescenti in difficoltà, insegnando italiano e storia nel corso di formazione professionale per cuochi. Nel 2007 si trasferisce a Roma ed entra nel seminario della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di san Carlo Borromeo. Trascorre, nel periodo di formazione, un anno in Spagna, presso la nostra casa di Fuenlabrada (quartiere dormitorio di Madrid), dove si occupa della Caritas locale. Ha conseguito a Roma la Licenza in Scienze Ecclesiastiche Orientali presso il Pontificio Istituto Orientale.
Dopo l’ordinazione partirà per la casa di Mosca.
Questi gli altri neo diaconi:
Andrea Aversa, 37 anni, di Ceccano (FR), è destinato alla Casa San Giuseppe, che aprirà in settembre a Corridonia (MC);
Francesco Facchini, 29 anni, di Rimini, sarà a Roma, come segretario del superiore generale;
Davide Matteini, 31 anni, riminese anche lui, raggiungerà la casa di Colonia, in Germania;
Paolo Pietroluongo, 29 anni, di Cassino (Fr), andrà a Torino;
Umberto Tagliaferri, 39 anni, di Lecco, è destinato alla casa di Reggio Emilia.
La Fraternità San Carlo, nata nel 1985 su ispirazione di don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e liberazione, è oggi presente con 33 case in 17 Paesi del mondo. Ha 125 preti e 40 seminaristi.
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