Un “Viavai” culturale tra Svizzera e Lombardia
19 progetti, dall'arte alle tradizioni gastronomiche, saranno il cuore del "contrabbando culturale" avviato questo settembre dalle istituzioni transfrontaliere
La cultura è il filo che da questo settembre unirà Svizzera e Lombardia. «Viavai – Contrabbando culturale Svizzera-Lombardia» (www.viavai-cultura.net) è un’iniziativa interessante che permette la realizzazione di 19 progetti che toccano tutte le discipline artistiche e che saranno presentati al pubblico in Svizzera e in Lombardia tra settembre 2014 e aprile 2015. Dalle letture ad alta voce ai viaggi alla scoperta delle tradizioni alimentari transfrontaliere passando per l’arte e la musica:
tutti i progetti sono il frutto di collaborazioni binazionali che hanno coinvolto oltre 100 istituzioni e attori culturali svizzeri e lombardi e che daranno vita a un centinaio di manifestazioni culturali sino alla prossima primavera.
Il ricco ventaglio di proposte (su www.viavai-cultura.net) spazia dunque dal progetto «LeggiLO LeggiTI», che mira alla promozione e alla diffusione della lettura ad alta voce, a «XiViX Op. 1515 pour mannequins & ensemble», che prevede la creazione di capi d’abbigliamento e di composizioni musicali a loro abbinati; da «Vedi alla voce», il cui obiettivo è la realizzazione di installazioni multimediali e performance a partire da materiale audio sulle migrazioni italiane in Vallese, a «Transmedia» che prevede una serie di eventi all’insegna di sperimentazioni audiovisive tra Milano e Zurigo.
«Viavai si inserisce in una serie di programmi di scambio transfrontalieri promossi da Pro Helvetia, che hanno come obiettivo la creazione di una rete di contatti fra istituzioni e attori culturali svizzeri e dei paesi limitrofi», spiega il presidente di Pro Helvetia Charles Beer.
Manuele Bertoli, Direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) del Cantone Ticino, aggiunge: «Grazie a «Viavai», la cultura ci permette di essere attivi anche a sud, verso la nostra patria culturale, l’Italia, e di mostrare le grandi prospettive che la conoscenza della realtà svizzera può offrire ai nostri vicini e, viceversa, le opportunità che ne possono derivare anche per il nostro paese».
L’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini ha dichiarato: «Le due terre di confine sono unite da comuni radici storiche e identitarie. Come Regione guardiamo con grande favore a progetti che uniscono realtà lombarde e svizzere anche nell’ottica della nascente Macroregione Alpina.»
Durante il periodo di svolgimento delle manifestazioni legate ai progetti, sarà organizzato un programma di accompagnamento, che comprenderà workshop e tavole rotonde, ai quali parteciperanno specialisti del settore culturale. L’intero programma di scambi binazionali «Viavai – Contrabbando culturale Svizzera-Lombardia» è promosso dalla Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia ed è realizzato in partenariato con i cantoni Ticino e Vallese, la città di Zurigo, la Fondazione Ernst Göhner. L’iniziativa si avvale del patrocinio degli Assessorati alla Cultura della Regione Lombardia e del Comune di Milano.
Ulteriori informazioni sul programma sono disponibili sul sito www.viavai-cultura.net.
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