Bilancio, botta e risposta a colpi di “bufale” tra sindaco e opposizione

Il primo cittadino Andrea Zanotti replica alle accuse del gruppo di minoranza Casciago Cambia: "Noi lavoriamo per il bene del paese, altri gettano fango e pensano alle chiacchiere"

Botta e risposta tra opposizione e maggioranza a Casciago. Argomento caldo, il bilancio approvato in consiglio comunale sabato 18 ottobre. Dopo l’attacco frontale della lista Casciago Cambia guidata da Stefano Chiesa e Marco Molinari (LEGGI QUI), ecco la risposta argomentata e altrettanto piccata del primo cittadino Andrea Zanotti che replica punto su punto

Si sperava ed anzi si auspicava di poter contare su una minoranza collaborativa, attenta ma seria. Purtroppo si prende atto, con rammarico, che così non è, che al lavoro serio preferisce usare le armi della demagogia e del fango. Abbiamo infatti constatato che il consigliere Chiesa vive ancora in una campagna elettorale permanente e che, evidentemente, non ha ancora metabolizzato una sconfitta, peraltro onorevole nel risultato ma non nei modi.

Infatti il consigliere Chiesa ha condotto una campagna feroce e, in parte scorretta, incentrata più che altro sui famosi lavori di Piazza Cavour e sul contenzioso, dimentico del fatto che in merito a quei lavori aveva votato a favore quasi ogni delibera. Noi la responsabilità di quello fatto non solo l’abbiamo assunta ma ci siamo sottoposti al giudizio degli elettori che ancora una volta, nonostante il fango e l‘accanita disinformazione, ci hanno premiati. Ma veniamo alle considerazioni svolte.

L’amministrazione da me retta , entrata in carica il 26.05.2014 ma, di fatto, operativa dall’11 giugno, ha dovuto mettere mano a una situazione che in partenza presentava già un differenziale di circa 385.000 euro di entrare in meno dovute alla riduzione dei trasferimenti dello stato (di cui € 273.000,00 per il mancato trasferimento compensativo relativo all’Imu sull’abitazione principale), riduzione che avrebbe dovuto essere compensata dalla TASI (prima vera bufala casciaghese: la TASI al massimo non per i presunti debiti, ma per compensare i mancati trasferimenti).

Dunque giocoforza siamo stati chiamati ad applicare le nuove tasse/imposte le cui difficoltà interpretative hanno creato numerosi ostacoli non solo a Casciago (seconda bufala casciaghese: certi Comuni additati come esempi sono corsi a rimettere mano alla tassazione. Per non applicare la TASI hanno aumentato al massimo l’IMU sugli altri fabbricati e l’addizionale Irpef).

Con pazienza , professionalità, sensibilità grazie al duro lavoro degli uffici comunali , cui va il nostro grazie, e l’impegno di noi amministratori abbiamo agevolato alcune categorie di cittadini più svantaggiate. E’ poco? Forse sì. Ma abbiamo fatto tutti quello che dovevamo e, in quelle circostanze, abbiamo fatto il meglio che potevamo. Ma del resto di proposte alternative in merito alla riduzione delle tasse e alla copertura delle spese non è che se ne siano viste o lette (ricordo che gli emendamenti al bilancio si fanno depositando dei documenti non scrivendo post, letterine o mail).

Proprio per non soffocare ulteriormente i cittadini e le imprese, l’amministrazione ha rinunciato ad applicare una maggiore tassazione (esempio aliquote minime IMU e TARI per le attività produttive) che avrebbero portato alla casse comunali ulteriori entrate per € 105.000 (terza bufala: le tasse al massimo).

Sull’azzeramento dell’addizionale Irpef per i redditi fino a € 7.500,00, ricordo a Chiesa che tale esenzione è propedeutica per consentire la riduzione della percentuale dallo 0,8 al 0,5 per mille per i redditi da € 7.501,00 a € 15.000,00; precisazione (esenzione fino a € 7.500,00) senza la quale l’obiettivo dell’Amministrazione, consistente nell’agevolare i redditi più bassi, non sarebbe stato puntualmente conseguito.

Veniamo poi alle ultime bufale – quelle avvelenate frutto della malafede­.

Chiesa cita un dato riferito al monte annuo di restituzione di quote capitali ed interessi da restituire, ma non dice che quel dato è riferito a tutti i mutui contratti dal Comune negli ultimi venti anni! Non solo Piazza Cavour e il parcheggio della Stazione, ma tutto quello che è stato realizzato negli anni, dalla nuova viabilità, ai marciapiedi, alla nuova scuola di Morosolo, alla ristrutturazione di Villa Valerio, alle fognature e al Centro di raccolta dei rifiuti.

Sui nuovi lavori di completamento di Piazza Cavour – previsti nel 2015, quindi a oggi non vi è nulla se non i vecchi progetti­ una precisazione: se Chiesa si fosse informato se avesse chiesto, ma evidentemente non gli interessava sapere (più facile parlare alla pancia fomentando gli animi) gli sarebbe stato spiegato che in quei lavori di completamento sono programmati il parcheggio e il parco giochi di via Vasche, la tombinatura del torrente Tiniguzza (avete visto cosa è successo il mese scorso in Piazza Cavour), la sistemazione del viale Bassani (il tutto secondo un vecchio progetto, anche questo votato da Chiesa, delibera n.74 del 2009). Poi come lo stesso Chiesa sa­, per questo dico che è in malafede, per poter anche solo richiedere dei finanziamenti è necessario che un’opera sia inserita nel piano delle opere pubbliche e che si debba inserire il finanziamento della stessa (bufalissima: non si vendono i “gioielli”, come il fabbricato del “Circolo” per pagare i debiti).

Inoltre dei soldi inseriti per le spese legali nessun incarico è attribuibile a questa amministrazione ma non solo, parte delle stesse ci dovranno essere restituite dall’impresa che ha fatto i lavori in via Tividino.

Ultima bufala avvelenata l’indennità del Sindaco. Prendo atto che, senza aver speso una parola sui cassintegrati nel proprio programma elettorale e dopo aver detto che non avrebbe rinunciato all’indennità di funzione, Chiesa ha cambiato idea in modo strumentale. La distinzione tra tempo pieno e part time non mi appassiona, sono un libero professionista e sono abituato a non contare le ore che dedico ai miei clienti e, con lo stesso spirito, mi applico nel mio ruolo di Sindaco.

Peraltro nel bilancio di previsione 2014 approvato è previsto uno stanziamento che tiene conto di una riduzione dell’indennità di funzione del 10% rispetto a quanto previsto dalla legge. Ritengo che ci siano gli spazi per dialogare e lavorare assieme e questo nonostante l’approccio che il gruppo Casciago Cambia ha attuato.

Spero che Chiesa ritorni essere il moderato che conoscevo, altrimenti me ne farò una ragione: io, noi stiamo lavorando per Casciago, altri hanno deciso di dedicare il loro tempo alle chiacchiere sui social. Contenti loro…

Andrea Zanotti

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Pubblicato il 28 Ottobre 2014
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