Vota il tuo luogo del cuore: c’è tempo fino al 30 novembre

La settima edizione del censimento nazionale promosso dal FAI “I luoghi del cuore” si chiuderà tra poche settimane

Ci sono ancora poche settimane per decretare “i luoghi del cuore” della settima edizione dell’iniziativa promossa dal FAI Fondo per l’Ambiente Italiano. Un progetto che vuole parlare agli italiani attraverso il linguaggio dell’emozione e li invita a partecipare in prima persona alla salvaguardia dei luoghi che amano.

Questa campagna si ispira proprio alla passione collettiva perchè dobbiamo tutti tifare per l’Italia, per il nostro Paese. I luoghi del nostro cuore hanno varie forme: sono giardini, chiese, uliveti, spiagge, palazzi, mulini, borghi. E tifare per loro, segnalandoli al FAI, vuol dire difenderli, perché a causa del tempo e dell’incuria degli uomini non diventino solo luoghi della memoria. Salvare il patrimonio artistico e paesaggistico italiano e metterlo ai primi posti dei nostri pensieri e delle nostre cure, deve essere il grande obiettivo nazionale. Già un milione di italiani hanno partecipato alla edizione 2012 del censimento “I Luoghi del Cuore”, segnalando migliaia di siti e di beni che hanno bisogno di attenzione e di aiuto. In questo modo hanno "tifato" per loro, un po’ come si tifa la squadra del cuore. 

Per questo ciascuno singolarmente può segnalare il proprio luogo del cuore. Ma quest’anno sarà il gioco di squadra ad avere un’attenzione particolare. Il censimento è da sempre stato un grande veicolo di mobilitazione e di aggregazione, con la nascita di comitati spontanei dove ciascuna persona partecipa in maniera attiva all’interno di un gruppo che individua un bene da salvare. Un luogo dei cuori, insomma, di tanti cuori. Per questo, visto il grande successo della precedente edizione, verrà data una possibilità particolare a quei beni che riceveranno almeno mille segnalazioni: potranno presentare al FAI una richiesta di intervento secondo le linee guida che verranno diffuse nel 2015, dopo l’annuncio dei risultati. Un ulteriore incentivo a raccogliere insieme il maggior numero possibile di segnalazioni per mettere il proprio luogo del cuore in posizione privilegiata.

Quest’anno inoltre, in occasione dell’imminente appuntamento di Expo Milano 2015, il censimento rivolgerà una particolare attenzione ai luoghi legati al tema del grande appuntamento di Milano “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Verrà infatti creata una classifica (che sarà evidenziata in un’area dedicata del sito www.iluoghidelcuore.it) dedicata ai luoghi della produzione e della trasformazione alimentare: pascoli, vigneti, uliveti, mulini, caseifici, malghe. Inoltre il vincitore di questa particolare sezione, a prescindere dalla posizione nella classifica generale dei luoghi più votati, sarà oggetto di un intervento, previa approvazione di un progetto che dovrà essere presentato al FAI,  sostenuto dalla Fondazione e da Intesa Sanpaolo.

In provincia di Varese diversi sono i luoghi candidati a diventare “del cuore” tra cui il Teatro Sociale di Busto Arsizio, la Collegiata di Castiglione Olona e Sant’Eusebio a Casciago.

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Pubblicato il 16 Ottobre 2014
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