False cooperative, un pericolo per la legalità
Expo Job, Airservice, Fashionwork, Fly Job, Cargo Logistica, sono solo alcuni dei nomi delle false cooperative nate attorno a Malpensa. Un fenomeno preoccupante contro cui si scaglia Confocooperative Insubria
Dopo lo scandalo emerso dall’inchiesta a carico dell’ex patron del Varese, Antonio Rosati, e delle sedicenti cooperative che, a quanto ipotizzano gli inquirenti, facevano capo allo stesso Rosati (leggi l’articolo), Confcooperative Insubria lancia un monito sulla "falsa cooperazione".
«Sedicenti imprenditori, commercialisti e consulenti senza scrupoli hanno per anni utilizzato lo strumento cooperativo unicamente per sfruttare i lavoratori, evadere il fisco e la previdenza, compiendo azioni illegali gravissime». Dice Mauro Frangi (in foto), presidente della nuova unione nata tra Confcooperative Varese e Como e che riunisce circa 400 imprese del territorio: «E lo hanno fatto nel silenzio quasi generale, sfruttando un sistema che consente a false cooperative di operare e acquisire appalti al di fuori di qualsiasi controllo di legalità».
Una situazione che genera un vero e proprio «sfruttamento dei lavoratori a cui – continua Frangi – arrivano paghe da fame, i contributi e le imposte non vengono versati, l’illegalità si diffonde».
L’associazione di cui Frangi è presidente ha annunciato di volersi costituire parte civile contro le false cooperative, chiedendo un intervento legislativo che renda più efficaci i controlli ispettivi e rilanciando l’azione dell’Osservatorio provinciale della cooperazione.
«Per Confcooperative Insubria la lotta alla cooperazione spuria è una condizione indispensabile per difendere le cooperative autentiche e per generare condizioni di contesto favorevoli al loro sviluppo. Per questo rilanceremo con forza la battaglia contro le false cooperative, l’illegalità, il dumping contrattuale, i contratti di lavoro “pirata”, le false “centrali” non rappresentative, utilizzate da “imprenditori” senza scrupoli che perseguono l’unico fine di sfruttare il lavoro o da Amministrazioni Pubbliche abbagliate dalla possibilità di ottenere risparmi di spesa appaltando i servizi “al massimo ribasso”, prevedendo condizioni economiche completamente incompatibili con il rispetto dei contratti collettivi nazionali del lavoro».
«Ci auguriamo – conclude Frangi – di riuscire a farlo avendo al nostro fianco le Organizzazioni sindacali dei Lavoratori, le Istituzioni del territorio, a cominciare dalla Camera di Commercio, le altre associazioni di impresa. Perché la legalità riguarda tutti e non solo le associazioni cooperative».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
ClaudioCerfoglia su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.