Cosa sarebbe il “Bel Paese” senza il suo ambiente?
La difesa dell'ambiente è uno dei pilastri della nostra Costituzione ma passare dalla carta alla realtà non è così facile. A GlocalAmbiente si accendono i riflettori sul tema
Basta una riga, ma da quella si apre un mondo: “La Repubblica […] tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. E’ l’articolo 9 della Costituzione Italiana che in una manciata di parole sintetizza quanto sia importante l’ambiente per il Bel Paese. Ma oggi più che mai quella tutela non è così semplice da mettere in pratica.
Sarà quindi questo uno dei pilastri fondamentali di Glocal Ambiente, il festival che dal 4 al 7 luglio si interrogherà sulla tematiche ambientali. Frane, alluvioni, disastri naturali sono ormai all’ordine del giorno e chi fa comunicazione è obbligato a farci i conti. E non è certo un compito facile. Già comunicare semplicemente quanto sta accadendo può essere molto complicato e per farlo al meglio c’è bisogno di esperienza e professionalità. Proprio per questo uno specifico panel del festival si occuperà della comunicazione delle emergenze con protagonisti di primo piano del mondo dell’informazione. Ma i disastri non sono solo fatalità: dietro ogni frana, ogni alluvione, ogni crollo c’è una buona dose di scienza che permette di spiegare e capire quello che sta succedendo e sarà proprio questo al centro di uno speciale appuntamento del festival.
Ma laddove la scienza non arriva, è l’uomo a fare la sua (pessima) parte. Cementificazione, abusivismo ed ecoreati si moltiplicano e spesso sono sotto gli occhi di tutti. Ed è proprio dai territori che una risposta può arrivare, anche forte, se saremo capaci di un nuovo Rinascimento culturale, sociale, politico ed economico. Un compito che vede schierati in prima linea i giornalisti e che in questo saranno aiutati durante il festival con un workshop per imparare a costruire un’inchiesta ambientale.
Appuntamento d’eccezione poi quello con il Magistrato Giancarlo Caselli, intervistato da Emilio Casalini e Roberto Ippolito. I due giornalisti, ciascuno in base alla propria esperienza, hanno spesso investigato e offerto spunti sulle tematiche della valorizzazione e la tutela dell’ambiente e dialogheranno con un osservatore eccezionale della realtà Italiana che ripercorrerà fatti storici e dinamiche del nostro Paese che troppo spesso dimentica i sui fondamenti.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Viacolvento su A Carnago Fratelli d'Italia attacca il "pendolarismo" del consigliere di Forza Italia
GrandeFratello su Il centrosinistra lancia il "Patto per Varese": coalizione aperta e candidato entro fine anno
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.