Cosplayer si nasce, non si diventa

In occasione della grande fiera Milano Anime Expo che si tiene a Malpensafiere abbiamo intervistato un "Guerriero Klingon"

Varie

Per alcuni son dei pazzi che amano travestirsi quando carnevale è passato da un po’, per altri sono appassionati di cartoni giapponesi, così appassionati da voler diventare, anche solo per qualche ora, il personaggio che amano di più.

In occasione della grande fiera Milano Anime Expo che si tiene a Malpensafiere, a Busto Arsizio, sabato 9 e domenica 10 di maggio,  abbiamo intervistato un amante di Cosplay, Alessandro Donati.

Sapete cos’è il Cosplay e chi sono e che cosa fanno i “cosplayer”?

È un fenomeno nato in Giappone tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta, ma cominciò ad avere una certa rilevanza a partire dal 1995 quando la stampa giapponese dedicò un articolo a un gruppo di ragazzi che nella città di Tokyo aveva indossato i costumi ispirati a personaggi della serie anime “Neon Genesis Evangelion”. Da allora il cosplay si è diffuso nel resto del mondo.

Il termine è una contrazione delle parole inglesi costume e play, che descrivono l’hobby di divertirsi vestendosi come il proprio personaggio preferito, solitamente appartenente al mondo degli Anime&Manga.

A che età hai cominciato ad appassionarti di Anime&Manga? chiediamo ad Alessandro

“Da sempre. Sono cresciuto guardando le serie di cartoni animati trasmesse alla tv, in particolare, la serie che più mi è rimasta nel cuore e alla quale sono molto affezionato è “Samurai” (ispirata dal manga seinen “Lone Wolf and Cub”).

Perché hai deciso di fare Cosplay?

“Quando a 18 anni ho scoperto il mondo dei Cosplay, sono rimasto entusiasta: era una passione diversa dalle altre, forse non è facile da capire ma riuscire ad essere simile ai personaggi delle serie TV che ammiravo (e ammiro ancora oggi) mi rendeva felice ed orgoglioso. Inoltre andare alle convention di Cosplay era un modo per conoscere persone nuove con i miei stessi interessi”.

Qual è il tuo personaggio preferito, del quale ami fare il cosplay?

“Guerriero Klingon di Star Trek – La Serie Classica, detta anche TOS”.

Wow! Sarà stato difficile trovare un costume che sembrasse il più autentico possibile!

“Eh… in realtà per realizzare il costume del Guerriero Klingon mi sono dovuto rivolgere ad un ferramenta. Mi ha confezionato una fascia in metallo composta da 300 rondelle, pesantissima, per realizzarla ci sono voluti sei mesi! Però è valsa la pena aspettare e sopportare quel peso: sono molto soddisfatto del risultato!”

Ma ora sei aggiornato sulle nuove uscite di Anime&Manga e altre serie tv?

“Non molto, il lavoro non mi permette di avere tempo libero per potermi dedicare ancora a questa passione. In ogni caso, sono appassionato di robot anni ’70, degli antagonisti di Star Trek e della serie televisiva anime  del 1995 “Neon Genesis Evangelion” (nota semplicemente come “Evangelion”).

In molte foto sei accanto a tua moglie: anche lei è appassionata come te? 

“Vedi tu: noi ci siamo conosciuti ad una convention di Star Trek”.

di
Pubblicato il 08 Maggio 2015
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Commenti

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  1. Scritto da richhter56

    Santa Wikipedia per fare copia incolla della descrizione del Cosplay e poi qualche cambio di parola qua è là…

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