Imprenditore varesino alla Camera racconta il successo sul web
Il fondatore e titolare di Tabata, negozio che si è trasferito online da qualche anno, ha raccontato la sua storia all'interno del progetto "wwworkes" di Giampaolo Colletti
Davide De Gennaro Roccato, fondatore e titolare di Tabata, negozio che si è trasferito online da qualche anno, ha raccontato la sua storia alla Camera dei Deputati. Il tutto all’interno del progetto wwworkes di Giampaolo Colletti che da due anni racconta il mondo dei nuovi imprenditori digitali. Roccato infatti non era l’unica storia presente alla Camera; era insieme ad altri dieci giovani imprenditori che hanno avviato con successo la loro impresa digitale.
«Davide De Gennaro Roccato è un pioniere nel suo settore – racconta Colletti -. Con la nascita della prima figlia decide di tradurre in realtà una “visione”. Così nel 2006 nasce Tabata, l’online store che seleziona prodotti naturali, sani e biologici per mamme, bambini e papà. Uno dei primi. Dietro Tabata c’è, neanche a dirlo, una famiglia: mamma Marianna, papà Davide e due bambine. Uno stile di vita quanto più sostenibile e una sincera passione per i prodotti ecologici e biologici».
Colletti racconta anche l’idea da cui è nato tutto il progetto e il perché sia approdato fino alla Camera dei Deputati nella giornata di giovedì 7 maggio: «Abbiamo dato spazio alle storie di chi fa impresa sul web, con i politici in ascolto. Perché l’approdo in Parlamento è la richiesta di un confronto diretto, partendo dal manifesto con le 10 azioni per portare l’Italia verso il digitale».
«Perché l’Italia necessita di un cambio di paradigma e i wwworkers possono svolgere il ruolo di ‘ambasciatori’ del digitale – conclude Colletti -. È un punto importante questo approdo a Montecitorio. Ricordo quando lanciai questo progetto di aggregazione in rete dai microfoni di Radio24 nella trasmissione Nòvalab condotta da Luca Tremolada. Fu un successo. In tanti iniziarono a raccontare le loro storie di lavoratori della rete. Che poi i wwworkers italiani sono speculari a coloro che lavorano in rete dall’altra parte dell’Oceano. Armati di ogni dispositivo digitale, costantemente connessi sui social media, disposti a fare rete confrontandosi con altri professionisti».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi
mtn su Zanzi critica le scelte dell'amministrazione per il parco di Biumo: “Non è riqualificazione, è distruzione”
Felice su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge
Felice su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese
GrandeFratello su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese
lenny54 su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.