“Cerutti aveva la pistola”
Udienza in corte d'assise per l'omicidio di Casalzuigno. Testimoni confermano il possesso di un'arma
Aveva una pistola, Emiliano Cerutti, l’uomo accusato di aver ucciso l’amico Roberto Colombo, nel 2013, e di averlo seppellito in un bosco in frazione Cariola, nel comune di Casalzuigno. Una testimone, nel processo in corte d’assise in svolgimento a Varese (con una giuria formata da sole donne), lo ha affermato durante l’interrogatorio in aula questa mattina, mercoledì 23 settembre.
V.D. venne in contatto con i due amici di Cariola per tramite del fidanzato e durante una cena udì l’imputato mentre parlava della detenzione di una pistola. La donna ha raccontato che Cerutti uscì ma poi fece ritorno mostrandole l’arma e facendogliela tenere in mano.
Durante l’udienza di oggi sono stati ascoltati diversi testimoni, interrogati sia dal pm Giulia Troina che dagli avvocati difensori Paolo Bossi e Marco Lacchin. Il possesso di una pistola tuttavia può essere un indizio, ma non costituisce ancora una prova certa dell’omicidio. Tra le altre cose, alcuni testimoni hanno confermato che Cerutti coltivava marijuana e che c’erano stai degli screzi per quelle piante.
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