Con Provex le pmi puntano ai mercati esteri
Il seminario organizzato dalla Camera di Commercio sui pagamenti internazionali ha riscosso l'interesse di molti imprenditori. A disposizione il contributo a fondo perduto di duemila euro per partecipare a fiere o missioni all’estero
Sono arrivati anche da Bergamo e Milano e uno perfino da Bologna: sono gli operatori economici richiamati a MalpensaFiere dal seminario sui pagamenti internazionali organizzato dalla Camera di Commercio con il consorzio per l’internazionalizzazione Provex.
Il centro espositivo polifunzionale di Busto Arsizio ha così accolto 70 operatori di settori che vanno dall’elettronica alle materie plastiche fino al tessile-moda e al credito. Operatori interessati ad approfondire un tema chiave sul fronte dell’export, dove nel primo semestre 2015 il Sistema Varese ha fatto segnare un buon +3,5% chiudendo il periodo gennaio-giugno a quota oltre 5 miliardi di fatturato generato all’estero.
«Un seminario come questo proposto dalla Camera di Commercio di Varese e dal consorzio Provex – spiega Elena Schiavo, responsabile amministrativo della Mondoplastico spa di Busto Arsizio – ha un grosso vantaggio per le imprese: punta tutto sulla concretezza. I relatori sono molto pratici: ci presentano casi aziendali e poi ci si scambia opinioni. Esperienza decisamente positiva: pensi che io ogni volta, a seconda del tema trattato, chiedo a una collega di affiancarmi, proprio perché ritengo molto utile questa forma d’aggiornamento. Quanto agli argomenti affrontati in quest’occasione, per noi che esportiamo il 70% della nostra produzione, è essenziale la miglior comprensione di strumenti quali le lettere di credito e le vendite contro documenti. Strumenti ai quali ci stiamo approcciando perché essenziali su mercati dove vogliamo entrare».
Un’esperienza condivisa da Stefano Uslenghi, titolare della Triply srl, azienda che a Cardano al Campo opera nell’ambito delle forniture petrolifere. «Operiamo per il 70% della nostra attività su mercati extra UE, soprattutto nell’area nord-africana e nella penisola arabica. Per i pagamenti internazionali, utilizziamo già gli strumenti documentari, ma l’aggiornamento è essenziale. Per esempio, abbiamo colto con attenzione lo spunto relativo alla modifica normativa entrata in vigore in Algeria: vogliamo essere sempre pronti a cogliere al meglio le opportunità».
Intanto, restano aperte fino al 20 ottobre le domande per avere un esperto (Temporary Export Manager) che affianchi gratuitamente la propria pmi nel percorso di sviluppo internazionale.
L’obiettivo del progetto – promosso dalla Regione e dalle Camere di Commercio della Lombardia – è di aiutare ad avviarsi a nuovi mercati le piccole e medie imprese varesine. Il programma è ricco e articolato: si parte con un export check up per poi definire, con l’aiuto dell’export manager in azienda, il progetto di penetrazione commerciale. Oltre che con l’attività dell’esperto, l’impresa potrà rafforzare la propria competitività anche grazie a un percorso di formazione. Importante, poi, il contributo a fondo perduto di duemila euro per partecipare a fiere o missioni all’estero, attività promozionali o iniziative di ulteriore assistenza specialistica.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Superati i 3 milioni di presenze: turismo in crescita nel Varesotto e Varese Welcome lancia nuove idee
Felice su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.