Due ricercatori dello Schiaparelli a un camp

Il camp estivo organizzato da “Sterrenlab”, un'associazione che promuove campi scienza e scuole estive in diversi paesi

Osservatorio Campo dei Fiori

La Società Astronomica Schiaparelli da oltre 50 anni si occupa di didattica e divulgazione, con conferenze, visite all’Osservatorio e manifestazioni di ogni tipo. E’ un’associazione di volontariato, formata in larghissima parte da giovani, ragazzi e ragazze con la passione per l’astronomia e le scienze in generale, che trovano nell’Osservatorio un punto d’incontro per utilizzare al meglio la propria passione a scopi didattici e scientifici.

La passione va alimentata con le conoscenze, che vengono trasmesse sul campo tramite lezioni, osservazioni dirette al telescopio e così via. Il tutto è indispensabile per una divulgazione di qualità.

E’ con questo spirito che la nostra Associazione ha inserito due volontari tra i più attivi, Alessio Medda e Arianna Piovanelli, in un camp estivo organizzato da “Sterrenlab”, un’associazione che promuove campi scienza e scuole estive in diversi paesi.

Quest’anno il camp estivo ha riguardato alunni di quarta superiore provenienti da varie scuole italiane, e si è svolto presso il Sardinia Radio Telescope (SRT), non lontano da Cagliari.

L’SRT, con un diametro di 64 metri, è uno dei più grossi radiotelescopi ad antenna mobile del mondo. Costruito con il contributo del MIUR, della Regione Autonoma della Sardegna e dell’Agenzia Spaziale Italiana, è gestito dall’INAF, l’Istituto Nazionale di Astrofisica. Inaugurato alla fine del 2013, al momento è nella fase tecnica dei test, alla fine dei quali sarà a tutti gli effetti pronto per le osservazioni astronomiche.

I partecipanti al camp estivo, durato una settimana, hanno avuto modo di capire il funzionamento dell’antenna e gli studi scientifici futuri, che riguarderanno sistemi stellari, galassie attive, pianeti extrasolari ed anche il monitoraggio di asteroidi vicini alla Terra e la comunicazione con le sonde spaziali.

E’ stata un’esperienza formativa davvero notevole, che ha permesso ai ragazzi sia di capire la fisica che sta alla base delle osservazioni astronomiche, sia di toccare con mano alcune delle ricerche scientifiche di punta dell’astronomia italiana e non solo. Il tutto grazie a laboratori incentrati sull’utilizzo dell’antenna, ai segnali radio ed alle interferenze che possono compromettere i risultati scientifici.

Il tutto nella splendida cornice della Sardegna, rinomata, oltre che per la qualità del mare, anche per la bellezza dei cieli, ancora per lo più incontaminati dalle luci artificiali.

Luca Buzzi

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Pubblicato il 28 Settembre 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.