La dislessia può legittimare l’invalidità civile?

Il tema verrà discusso nel corso di un convegno che si svolgerà il 27 ottobre in Sala Montanari. interverranno il professor Termine e il professor Tavani

dislessia

Martedì 27 ottobre nella Sala Montanari di via dei Bersaglieri 1 a Varese, è in programma il seminario: “DSA: quali diritti e tutele oltre la legge 170? Invalidità civile, indennità di frequenza e legge 104”, organizzato dai professori Cristiano Termine,docente di Neuropsichiatria Infantile e Mario Tavani docente di Medicina Legale dell’Università degli Studi dell’Insubria.

La legge 170 del 2010 costituisce una svolta significativa per gli alunni e gli studenti con DSA e per le loro famiglie, in quanto garantisce pari opportunità nel contesto scolastico e universitario. La stesura di un Piano Didattico Personalizzato è lo strumento operativo che gli insegnanti devono predisporre per consentire il raggiungimento degli obiettivi ministeriali ed è anche un patto formativo con la famiglia. Tuttavia, la gestione quotidiana delle richieste scolastiche (studio e compiti) è spesso difficoltosa per uno studente con DSA, almeno fino a quando non avrà acquisito gli strumenti e le strategie utili a far fronte alle proprie difficoltà. I genitori devono spesso spendere molto tempo nel supportare i figli nello studio e far fronte a spese aggiuntive, ad esempio per l’acquisto degli strumenti compensativi informatici, ma anche per la necessità di ricorrere a specialisti, insegnanti e tutor specializzati quando si accorgono che il loro supporto non risulta sufficiente. Purtroppo non tutte le famiglie possono sostenere queste spese e/o dedicare il tempo necessario, motivo per cui sempre più spesso i genitori richiedono di poter usufruire di idonei strumenti di tutela sociale. Da queste considerazioni è nata l’idea di un convegno che affronti il tema relativo all’odierna tutela sociale delle persone con dislessia e altri DSA in Italia: invalidità civile, indennità di frequenza e legge 104, oltre la legge 170.

Il tema è di grande attualità e merita una discussione allargata a tutti i protagonisti implicati, in quanto delicato e controverso, considerate le implicazioni medico-legali ed economiche. La partecipazione è aperta a tutti gli interessati al tema e in particolare a Genitori, Medici, Psicologi, Educatori professionali, Psicomotricisti dell’età evolutiva, Logopedisti, Infermieri, Assistenti Sociali, Specializzandi, Insegnanti.

 L’iscrizione on-line è obbligatoria e gratuita e si effettua sul sito:

WWW.OSPEDALIVARESE.NET – corsi di formazione

di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 22 ottobre 2015
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