Dopo il terminal 2, si punta alla ferrovia Malpensa-Gallarate

Lo scenario ipotizzato da Regione e FNM: rinuncia al "supertunnel" verso Solbiate-Varese e tempi rapidi invece per il collegamento alla rete FS tra Casorate e Gallarate, da varare in pochi anni

malpensa express

Arrivati al Terminal 2 (previsione per primi treni: autunno 2016), l’obbiettivo ora è chiudere l’anello: innestare cioè la ferrovia di Malpensa sulla Milano-Gallarate-Domodossola, tra le stazioni di Casorate Sempione e Gallarate, connettendo più direttamente l’aeroporto con la rete FS.

«Nel 2020 il collegamento tra il Terminal 2 e Gallarate sarà pronto» è l’annuncio lanciato lunedì a Malpensa dai vertici di Regione, Ferrovie Nord Milano e Sea. Che hanno tracciato già la road map del progetto: «Nel 2016 sarà pronto il progetto preliminare, nel 2017 quello definitivo, nel 2018 si farà la gara d’appalto, se si trovano le risorse. E nel 2020 il collegamento sarà realtà».

Il progetto che si delinea è in gran parte rinnovato rispetto alle previsioni (faraoniche) del passato: viene eliminato il super-tunnel per connettersi alla Milano-Varese tra Cavaria e Solbiate, opera costosissima su cui già un paio di anni fa avevano posto dubbi la Regione (per questioni finanziarie) e i Comuni (nello specifico Gallarate, per i troppi vincoli imposti sotto ai quartieri di Moriggia e Crenna). Ora, rimarrebbe il più semplice innesto di un nuovo tratto tra Malpensa T2 e la linea del Sempione, attraversando i territori boschivi tra Somma e Casorate (dove l’ipotesi ha già causato qualche schermaglia politica in paese).

Il tutto consentirebbe di “raddoppiare” l’accesso a Malpensa, reso possibile sia dalla rete FNM, com’è già oggi, sia da quella FS. L’ipotesi potrebbe essere quella di attivare servizi “circolari” (Milano-Saronno-Busto FNM-Malpensa-Gallarate-Milano) e magari anche connessioni più dirette con la Svizzera, anche se con inevitabile inversione di marcia a Gallarate. Uno scenario credibile (pur con qualche riserva sulla capacità della linea FS) che potrebbe rimettere ordine nella lunga sequenza di soluzioni ferroviarie provvisorie e progetti lasciati nel cassetto dal 1998 a oggi (i mille treni persi per Malpensa: vedi qui).

Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it

Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare a VareseNews.

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Pubblicato il 24 Novembre 2015
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