Castellanza teatro presenta lo spettacolo “Indagine sulla morte di Gesù”

Sabato 20 febbraio alle ore 21.00 al teatro di via Dante

sipario teatro palco

Sabato 20 Febbraio alle ore 21.00 al Teatro di Via Dante la rassegna teatrale CastellanzAteatro, organizzata dall’Assessorato alla Cultura della Città di Castellanza in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro e dello Sport, Teatro della Corte, UILT (Unione Italiana Libero Teatro) e con la compagnia teatrale Entrata di Sicurezza, propone lo spettacolo “Indagine sulla morte di Gesù”. Il testo teatrale è di Massimiliano Paganini, che con Sergio Farioli ha fondato la compagnia teatrale Entrata di sicurezza. A curare la regia dello spettacolo è l’attrice e regista Michela Cromi affiancata dallo stesso Massimiliano Paganini.

“Indagine sulla morte di Gesù” è uno spettacolo nuovo che ha visto collaborare i due registi nel proporre e sperimentare un progetto nuovo, un tema trattato in modo coinvolgente e appassionante da un punto di vista originale. L’autore ha collocato la vicenda su un piano strettamente storico sottolineando la difficoltà di ricostruire in modo oggettivo una vicenda in cui si intrecciano mistero e racconto Questo piano narrativo “ … ha fatto prepotentemente emergere il piano umano della storia.” – suggerisce la regista e attrice Michela Cromi – “Tutti i personaggi che ruotano intorno alla ricostruzione dei fatti sono estremamente umani: Pilato, Anna, Giovanni, Giuseppe, Pietro, Claudia, Flavio Massimo. E questo ci permette di identificarci e riconoscerci in loro.” In questo modo Paganini è riuscito a dare alla vicenda storica un’espressione universale: i personaggi sono quelli storicamente noti, ma potrebbero appartenere a qualsiasi contesto storico e vivere in qualsiasi luogo del mondo.

La messa in scena dello spettacolo ha puntato molto su questo aspetto storico-temporale: i costumi e gli oggetti di scena richiamano un periodo storico, ma senza essere esageratamente precisi lasciando spazio alla recitazione. Indagine sulla morte di Gesù si caratterizza per una recitazione asciutta ed immediata, essenziale e moderna, perfettamente in linea con il testo di Paganini: nel corso degli interrogatori, infatti, come nei gialli classici si cerca di svelare la verità per assicurare alla giustizia il colpevole, ma in realtà quello che emerge è la certezza che si è ucciso un uomo innocente. L’indagine non rimane più una semplice inchiesta di polizia, ma una ricerca della verità: “Il divino irrompe nell’umano, in modo misterioso ma chiarissimo, – prosegue la Cromi – come nel Vangelo, che ci parla di Dio. Un Dio nascosto, che attende pazientemente che l’uomo si accorga del suo bisogno insopprimibile di un’esistenza più profonda. Un Dio silenzioso che accompagna con dolcezza.”

Trama: In seguito alla scomparsa del cadavere di un galileo che ha fatto crocifiggere, Ponzio Pilato spedisce una missiva a Tiberio per metterlo al corrente del misterioso episodio. Ricevuta la notizia l’imperatore invia in Giudea un uomo di fiducia ad indagare sull’accaduto.

L’ispettore inviato da Roma dovrà chiarire diversi dubbi: chi era Gesù il Nazareno? Perché è stato condannato a morte? C’è stato un regolare processo? Che ruolo hanno avuto i capi dei sacerdoti Anna e Caifa? E Pilato? Che fine ha fatto il corpo del galileo? Cos’hanno veramente visto i suoi discepoli nel sepolcro?

Un testo che partendo da fonti storiche e recenti scoperte cerca di riscostruire i fatti intercorsi a Gerusalemme tra il giovedì e la domenica del mese di nisan dell’anno 30 (o 33) d.C., ma soprattutto un testo che partendo dalla Storia parla della Misericordia di Dio.

Uno spettacolo teatrale, un’indagine, forse, una riflessione, che usando un linguaggio cinematografico potrebbe essere definito un docu-film.

Ingresso € 10,00.= Prevendite presso la biglietteria del teatro o il Bar Fourteen – Via Veneto 19 – Castellanza.

Per informazioni:  Ufficio Cultura – tel. 0331526263 – e-mail: cultura@comune.castellanza.va.it.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 febbraio 2016
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