“Reddito autonomia, Maroni non va più in là della campagna elettorale”
Paola Macchi, del Movimento 5 Stelle, attacca il governatore sui costi della campagna pubblicitaria della Regione
«Invece che per spot elettorali, Maroni poteva usare i soldi per nuovi asili nido». Paola Macchi, capogruppo del M5S Lombardia, accusa il govrnatore sui «costi esorbitanti» (1,5 milioni di euro, cita Macchi) della campagna di comunicazione sul reddito di autonomia diffusa dalla regione.
«Quanto a propaganda Maroni non è secondo a nessuno. E’ da quando si è seduto sulla poltrona di presidente che più in là della campagna elettorale non riesce ad andare. Stando alle affissioni che ha pagato con i soldi dei lombardi la Lombardia è ormai un paradiso terrestre: niente bollo, niente ticket e reddito d’autonomia per tutti. La realtà è sotto gli occhi di tutti: sprechi, tangenti, code per fare gli esami in ospedale e il reddito di cittadinanza è un miraggio. Invece di continuare con gli spottoni pubblicitari potevano spendere i soldi della campagna sul reddito per aprire un nido pubblico, visto che in Lombardia ne abbiamo troppo pochi. Evidentemente preferisce farsi propaganda a spese nostre».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.