Le opere d’arte degli studenti in mostra in Municipio
Aperta l'esposizione “Collaboriamo” con opere realizzata con Silvio Monti e gli studenti dell’ISISS “Don Milani” e dell’IC “Marconi-Ferrarin”
Sabato 4 giugno, nella sala espositiva del Comune di Venegono Inferiore, si è inaugurata una collettiva delle opere degli studenti di seconda Liceo dell’ISISS “Don Lorenzo Milani” di Venegono Inferiore, degli alunni delle classi terze dell’Istituto Comprensivo Statale “Guglielmo Marconi – Arturo Ferrarin” e dell’artista Silvio Monti, nell’ambito del progetto “Collaboriamo”, promosso dal Comune di Venegono Inferiore in collaborazione, appunto, con le scuole venegonesi e l’A.Ge.V. – Associazione Genitori Venegono.
«Il progetto “Collaboriamo” – ha spiegato Maria Silvia Tenti, consigliere comunale delegato alla Pubblica Istruzione – ha risposto all’obiettivo di valorizzare le istituzioni scolastiche presenti nel Comune, intendendole come comunità attive, aperte al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e la comunità locale».
Nel suo discorso l’artista ha voluto ricordare il piacere di confrontarsi con i ragazzi e di trasmettere la propria esperienza e il proprio sguardo sull’arte. Il progetto ha visto un dialogo costante tra gli studenti, i docenti e l’artista, nell’ottica di sviluppare la passione per l’arte. Silvio Monti, infatti, è uno dei protagonisti del panorama artistico internazionale: allievo di Marian Bohuz Szysko, l’artista ha frequentato lo studio di Oscar Kokoschka e ha vissuto a Parigi, Bruxelles, Wiesbaden, Dublino, Beirut e Roma per poi stabilirsi a Varese. Le sue esposizioni, a partire dal 1962, hanno lasciato una traccia significativa nell’arte contemporanea attraverso un fare artistico che si caratterizza per un linguaggio comunicativo personalissimo e un approccio poliedrico alla figurazione.
Il dirigente scolastico del “Don Milani”, Vincenzo Mita, ha espresso la propria soddisfazione per il lavoro degli studenti e delle studentesse sotto la guida dell’artista e dei docenti che li hanno seguiti in questo percorso di apprendimento, inteso a potenziare le competenze dei ragazzi nella pratica e nella cultura dell’arte e nelle tecniche di produzione e diffusione delle immagini. Nel suo discorso, inoltre, il Preside ha voluto ricordare la figura di Piero Cicoli, artista recentemente scomparso, che aveva esposto le sue opere presso la sede venegonese dell’Istituto in una personale del 2013 e nelle collettive del 2014 e 2015.
La mostra rimarrà aperta nel prossimo periodo dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 18.30 e nel weekend dalle 10 alle 12, presso la palazzina civica di Via Trento e Trieste.
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