Insubria: novità e informazioni su iscrizioni e borse di studio

Un vademecum per gli studenti delle sedi di Como e Varese

Il collegio dell'Insubria

L’Università degli Studi dell’Insubria ogni anno incrementa le risorse destinate a sostenere gli studi dei più meritevoli. L’impegno dell’Ateneo si traduce in borse di Studio, alloggi gratuiti nei collegi di Varese e di Como, in esoneri della contribuzione e nella possibilità di collaborare con gli Uffici dell’Ateneo: misure ulteriori rispetto a quelle del Diritto allo Studio Regionale, ma che vanno nell’unica direzione di agevolare da un lato gli studenti meritevoli e dall’altro di premiare i migliori.

Da quest’anno sono state incrementate le “Borse di eccellenza e merito”. Si tratta di 35 Borse di studio riservate a studenti iscritti al primo anno di corso di laurea triennale o magistrale a ciclo unico: 20 borse dell’importo di 2.000 euro e 15 borse per studenti fuori sede, dell’importo di 5.000 euro. Queste Borse di studio si rivolgono a studenti particolarmente bravi, ai quali si richiede di aver ottenuto una votazione minima alla maturità pari a 95/100; e l’impegno da parte dello studente a conseguire, entro la sessione estiva degli esami di profitto (10/08/2017), un requisito di merito (crediti e media) stabilito dal bando di concorso.

In seguito allo scioglimento del Consorzio Cidis, a partire dall’anno accademico 2016/17, l’Università degli Studi dell’Insubria gestisce direttamente gli interventi per il diritto allo studio universitario su fondi Regionali e li realizza attraverso azioni di sostegno economico agli studenti, servizi di ristorazione e di alloggio e altre iniziative. Per ottenere questi benefici – Borse di studio; Ristorazione; Integrazioni alle borse; Alloggi – viene pubblicato annualmente uno specifico bando, consultabile sul sito d’Ateneo, sulla base di criteri definiti dalla Giunta regionale lombarda, che vertono sostanzialmente sul merito e sulle condizioni economiche familiari. Per quanto riguarda in particolare le Borse per il Diritto allo Studio Universitario sono finanziate da Regione Lombardia e dal MIUR, ma l’Università degli Studi dell’Insubria assicura – attraverso ulteriori risorse proprie – la copertura economica della borsa di studio a tutti gli aventi diritto. Le Borse per il Diritto allo Studio Universitario vengono assegnate per concorso: gli studenti devono possedere requisiti di merito, di regolarità accademica e di reddito previsti dal Bando.

Gli studenti hanno la possibilità di alloggiare al Collegio universitario “Carlo Cattaneo” situato nel Campus universitario di Varese. Inaugurato nell’anno accademico 2012/13, il Collegio è una moderna residenza universitaria situata in via Dunant 5 (località Bizzozero), a pochi passi dalle sedi dell’attività didattica di tutti i corsi di studio presenti a Varese. Dispone di 96 posti letto tutti in camera singola con servizi privati e un locale soggiorno – cucina ogni 4 camere. L’edificio è servito da un’ampia area parcheggio ed è collegato al centro di Varese (piazzale delle ferrovie) con autobus linea urbana (E o C). Le ammissioni e i posti gratuiti e a tariffa agevolata sono regolati da specifico bando, pubblicato on-line.

Da quest’anno, inoltre, a Como è possibile alloggiare alla Residenza universitaria “La Presentazione”, struttura recentemente ristrutturata e inaugurata nel 2016, situata in via Zezio58. Sono disponibili per l’anno accademico 2016/17 trenta posti letto, in camere doppie, con servizi privati e cucina al piano. Sono disponibili posti gratuiti: si accede attraverso specifico bando.

Le immatricolazioni ai corsi di Laurea ad accesso libero, Triennali e Magistrali a ciclo unico, e le iscrizioni agli anni successivi al primo all’Università degli Studi dell’Insubria partono il 1° agosto 2016 e si concludono il 30 settembre. Successivamente è ancora possibile immatricolarsi con un obbligo di mora. Al momento dell’iscrizione lo studente deve pagare, tramite MAV, la prima rata, di 655 euro; la seconda rata, va pagata entro il 26 maggio 2017, e viene calcolata sulla base della condizione economica del nucleo familiare dello studente (valutata mediante l’ISEE per le prestazioni del diritto allo studio universitario) e della tipologia di corso di laurea. L’importo della seconda rata può variare da un minimo di 0 ad un massimo di 3.030 euro.

L’attestazione ISEE è una certificazione prodotta sulla base di una Dichiarazione Sostitutiva Unica sottoscritta da uno dei componenti del nucleo familiare dello studente da consegnare ad un CAAF. L’attestazione ISEE è necessaria per il calcolo della seconda rata di contribuzione universitaria, ma anche ai fini dell’assegnazione di eventuali benefici di diritto allo studio. I CAAF provvederanno, a titolo gratuito, previo appuntamento, a prestare adeguata assistenza agli studenti nella compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica e a rilasciare l’Attestazione ISEE per le prestazioni del diritto allo studio universitario. Gli studenti stranieri dovranno rivolgersi ai CAAF individuati dall’Ateneo (elenco disponibile sul sito di Ateneo www.uninsubria.it).

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Pubblicato il 26 Luglio 2016
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