Arredamenti Riva, la tradizione del bello

A Saronno è un'istituzione. Nata come bottega artigiana più di un secolo fa, l'attività è oggi giunta alla sua terza generazione e offre il meglio dell'arredamento d'interni e un servizio di consulenza ritagliata su misura del cliente

Arredamenti Riva

A Saronno Arredamenti Riva è un’istituzione. Nata come bottega artigiana più di un secolo fa, l’attività è oggi giunta alla sua terza generazione e offre il meglio dell’arredamento d’interni e un servizio di consulenza ritagliata su misura del cliente. Per conoscere la storia e il futuro di questa realtà abbiamo intervistato i suoi titolari, Laura e Paolo Riva.

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La storia di Arredamenti Riva inizia nel 1908, per opera di Carlo Riva, suo nonno. Signora Laura può raccontarci qualcosa di quell’epoca?
«Mio nonno Carlo era un artigiano e lavorava con la moglie Rosa . Insieme avevano aperto una piccola falegnameria nella vecchia via Cavour, una strada animata dai tanti artigiani che qui avevano bottega. Con l’arrivo dei quattro figli, l’attività si è piano piano ingrandita. Solo SAngelo abbandona l’impresa familiare ,dedicandosi al commercio di prodotti alimentari,mentre Francesca si specializza nel’arte della tappezziera, Luigi dedica alla gestione della bottega artigiana , mio padre Giovanni Mario, minore e unico diplomato in famiglia, attento estimatore dei prodotti di design ,introduce negli anni aziende del settore che hanno costruito il “ design made in Italy” per citarne alcune: Cassina, Boffi, Driade, Bernini, Giorgetti, Cartel, A.Lupi, Flou…».

Quindi sono Luigi, Francesca e Giovanni Mario a compiere il salto di qualità…
«Sì. Di ritorno dalla guerra mio padre decise insieme ai fratelli di trasferirsi qui in via Maurilio Bossi, aumentando la volumetria degli spazi,abbinando alla produzione, gli spazi espositivi con vetrine . In un certo senso possiamo dire che la nostra crescita corrisponde a quella del Paese nell’epoca del boom economico. Passiamo da un’offerta semplice e seriale ad una personalizzata ,potremmo dire sartoriale , utilizzando prodotti di design, ma completati da interventi su misura. Mio papà infatti aveva capito le nuove necessità della gente e la voglia di cose belle e ben fatte. Così iniziò ad avvalersi di architetti che davano assistenza progettuale alla vendita rafforzando la sinergia tra produzione di serie e qualità artigianale».

Arriviamo dunque alla terza generazione, quella sua e di suo fratello Paolo. Quali sono oggi le peculiarità di Riva arredamenti?
«Mio fratello ed io siamo cresciuti qui dentro. Il nostro passatempo era stare in compagnia dei maestri falegnami e possiamo dire di avere i trucioli nel DNA. L’upgrade è stato quello di perseguire entrambi una laurea in architettura, per cui quest’attività riesce oggi a offrire un servizio a 360° alla clientela. Dalla vendita di prodotti selezionati e garantiti, fino alla progettazione di interni e non solo,negli anni infatti si è creata una fitta rete di artigiani:fabbri,imbianchini ,tappezzieri,idraulici,elettricisti, che permettono una consegna della casa “chiavi in mano “ Servizio che i nostri clienti apprezzano tantissimo».

Cosa trova un cliente entrando nei vostri showroom in via Bossi a Saronno…
«Accoglienze e professionalità prima di tutto. Per noi è fondamentale offrire un servizio. Ad oggi con la globalizzazione diventa difficile distinguere la finzione dalla realtà, qui – ma forse bisognerebbe chiederlo ai clienti – si trova competenza e serietà. Offriamo il meglio delle aziende della produzione di serie per cucine, bagni, zona giorno/notte, esterni, senza trascurare la parte di illuminazione e quella che potremo definire di scenari di luce».

Cosa propone invece la falegnameria e quali altri servizi sono a disposizione del cliente?
«Noi offriamo la possibilità di personalizzare e rendere unici gli ambienti. Cerchiamo quindi di ritagliare la casa su misura del cliente e delle sue richieste. Se alla conclusione del lavoro dichiara: “Mi sento a casa”, sento di aver centrato l’obbiettivo».

Siete dunque anche un po’ psicologi?
«Assolutamente. Bisogna saper ascoltare e soddisfare le aspettativa e le esigenze del committente, restituendo un progetto e una realizzazione corretta».

Parliamo di attualità. Quale bilancio dà al bonus mobili prorogato sino a dicembre 2016? Avete avuto dei riscontri?
«L’abbiamo «utilizzato un paio di volte, diciamo che la gente non ne è tanto a conoscenza. Inoltre è possibile sfruttare la detrazione fiscale solo se collegata alla ristrutturazione di casa, se voglio semplicemente sostituire il vecchio divano non ho diritto ad alcun tipo di bonus . Esiste anche una facilitazione per le giovani coppie ,sempre con alcuni vincoli, come l’acquisto della casa ,avere meno di 35anni e conviventi da almeno 3 anni…tutti questi cancelletti ovviamente riducono non poco il numero dei possibili utilizzatori».

A Cantù sabato 24 settembre, si è tenuta la festa del legno, un’iniziativa che si propone di rilanciare attività imprenditoriali e commerciali legate a questo materiale. Crede che anche il nostro territorio abbia bisogno di iniziative simili, oppure bastano fiere come il Salone del Mobile per farsi conoscere?
«Dobbiamo fare una premessa, Cantù ha una storicità nel mondo del legno. Inoltre questa festa è patrocinata da Riva 1920, una bellissima realtà industriale nel nostro settore. Anche nella nostra provincia esistono delle belle raltà artigianali,manca forse un una figura carismatica che riesca e convogliare le energie di tutti per meglio proporsi sul mercato».

Che rapporto avete con il territorio e il comune di Saronno? Avete collaborazioni con artigiani e designers locali?
«Ogni anno ospitiamo stagisti e studenti di design e architettura, e ci relazioniamo con il territorio aderendo a tutte le manifestazioni del Comune di Saronno. Non siamo mecenati, il momento storico non lo permette, ma abbiamo collaborazioni in essere con il Fai di cui siamo sede e con i Lions di Saronno con cui come ultima iniziativa abbiamo realizzato i totem che indicano i siti di interesse storico artistico della città. Nel limite delle nostre possibilità siamo sempre pronti e cerchiamo di partecipare attivamente alla vita della comunità»

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Arredamenti Riva
Via M.Bossi 10/18
21047 Saronno
tel. 02 96703941
fax. 02 9602293

http://arredamentiriva.it

LO SPECIALE IMPRESA DELLE MERAVIGLIE

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 settembre 2016
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