Uno studio per decidere il destino dell’area Whirlpool

L'intesa è stata sottoscritta dal sindaco Aimetti, dal presidente di Whirlpool Emea, dai rettori di Liuc e Insubria

comerio

Firmato a Comerio il protocollo di intesa tra Comune, Whirlpool, Università dell’Insubria e Università Liuc per realizzare uno studio di fattibilità sulla riconversione del sito dopo il trasferimento a Milano della sede Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) della multinazionale americana previsto per aprile 2017.

Hanno sottoscritto l’accordo: il sindaco di Comerio Silvio Aimetti, il presidente di Whirlpool Emea Esther Berrozpe Galindo, il rettore dell’Insubria Alberto Coen Porisini e Federico Visconti della Liuc.

Il protocollo prevede la costituzione di un gruppo di lavoro per la ricerca di soluzioni per il riutilizzo dell’area. Entro metà dicembre è previsto un workshop allargato anche ad altri soggetti, tra cui la Regione Lombardia, per valutare e sviluppare le varie opzioni.

Il sindaco Aimetti ha sottolineato che lo strumento per dare un indirizzo all’area, che è di circa 45mila metri quadrati di cui 15mila coperti, c’è ed è il Pgt (piano di governo del territorio), ma la speranza è di mettere quell’area in condizione di generare nuova occupazione, ragionando anche in termini di area vasta. Le due università dovranno portare le rispettive competenze nella fase di studio.

Il protocollo avrà una durata di sei mesi.
(foto, da sinistra: il rettore dell’università dell’Insubria, Alberto Porisini Coen, la presidente di Whirlpool Emea, Esther Berrozpe Galindo, il sindaco di Comerio, Silvio Aimetti, il rettore dell’università Liuc di Castellanza, Federico Visconti)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 novembre 2016
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