Nuovi fondi per l’emergenza abitativa

Fondi statali erogati poi dalla Regione: le regole per accedere

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Dopo i 66mila euro stanziati a metà novembre, ecco altri fondi per l’emergenza abitativa e per la morosità incolpevole: la quota del finanziamento statale stanziata dalla Regione Lombardia questa volta è di 244.347 euro, con l’erogazione di un primo acconto di 138.914 euro (pari al 57% della somma complessiva).

«Come annunciato un paio di settimane fa -spiega l’assessore ai Servizi sociali Franco Liccati, «ecco un nuovo bando che ancora una volta ci consente di affrontare in maniera concreta il problema dell’emergenza casa. Anche in questo caso, si tratta di contributi destinati a quelle famiglie che ancora non hanno raggiunto la fascia Isee più bassa: l’obiettivo è intervenire prima che sia troppo tardi, impedire che altre persone vadano ad allargare il numero di quelle che hanno già raggiunto la fascia Isee più bassa. Ribadisco quanto già detto, vogliamo prevenire le nuove povertà, mettendo a disposizione dei contributi mirati all’accesso e al mantenimento dell’abitazione in affitto, nonché, al contenimento degli sfratti e delle morosità incolpevoli>.

Come si legge nella delibera approvata dalla giunta Cassani, “il comune di Gallarate, intende aderire ad ogni iniziativa tesa ad alleviare il disagio delle famiglie che si trovino in difficoltà nel pagamento del canone di locazione a causa della crescente precarietà del lavoro e disagiate condizioni economiche” e il bando al quale sarà possibile accedere a partire dal prossimo 12 dicembre rientra ovviamente in questo tipo di iniziative.

Per morosi incolpevoli si intendono quelle persone vittime di una sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento dell’affitto, in ragione della perdita o della consistente riduzione del reddito del nucleo familiare a seguito di perdita del lavoro per licenziamento; accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro; mobilità; cassa integrazione ordinaria o straordinaria, che limiti notevolmente la capacità reddituale; mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici.

I contributi verranno parametrati con le seguenti modalità:

  1. a) fino ad un massimo di 8mila euro per sanare la morosità incolpevole accertata dal Comune, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni due, con contestuale rinuncia, da parte del proprietario, all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile;
  2. b) fino ad un massimo di 6mila euro, per ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento, qualora il proprietario dell’immobile consenta il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile, per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all’inquilino moroso incolpevole;
  3. c) assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione;
  4. d) assicurare il versamento di un numero di mensilità relative ad un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato fino alla capienza del contributo massimo complessivamente concedibile di 12mila euro.

Tra i criteri di accesso al bando, si evidenziano la situazione economica non superiore ad 35 mila euro o un valore Isee (indicatore della situazione economica equivalente) non superiore a 26mile euro. Altro criterio è che la famiglia del richiedente sia destinataria di un atto di intimazione di sfratto per morosità con atto di citazione per la convalida. Per tutti gli altri criteri, è possibile consultare il bando.

 

Il Comune verifica che il richiedente, ovvero ciascun componente del nucleo familiare, non sia titolare di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella Provincia di Varese, di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del nucleo familiare.

Qualora a seguito dei controlli, il contributo risultasse indebitamente riconosciuto, ovvero in caso di dichiarazioni mendaci del beneficiario, il Comune procede alla revoca del beneficio, attiva le procedure di recupero e ne dà comunicazione a Regione Lombardia ed alle Autorità competenti.

 

Le domande dovranno essere presentate dal 12 dicembre 2016 fino al 13 febbraio 2017 rivolgendosi al settore servizi sociali del Comune nella giornate di lunedì e mercoledì negli orari di apertura al pubblico.

Per informazioni sul fondo per Emergenza Abitativa e Morosità Incolpevole 2016 è possibile accedere al sito del Comune di Gallarate www.comune.gallarate.va.it, dove sono pubblicati il Bando comunale e la relativa modulistica oppure rivolgersi al Settore Servizi Sociali (via Cavour, 4 Palazzo Broletto) – tel. 0331/754316 – 754287 e-mail: servsoc@comune.gallarate.va.it

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2016
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