Tra arresti e denunce, ecco il Natale dei Carabinieri

Un uomo è stato arrestato con l'accusa di atti persecutori e violenza sessuale mentre un altro è stato denunciato dopo aver bloccato il Pronto Soccorso

carabinieri a piedi controlli

Quelli a cavallo di Natale sono stati giorni di intenso lavoro per i Carabinieri di Busto Arsizio impegnati in molte operazioni. Il caso più rilevante riguarda l’arresto di un uomo accusato di atti persecutori e violenza sessuale nei confronti della compagna, arrestato alle prime luci della mattinata del 27 dicembre a Busto Arsizio.

L’uomo, un 50enne operaio e pregiudicato, è stato colpito da una misura di custodia cautelare emessa dal Gip di Busto Arsizio che ha recepito integralmente gli esiti dell’attività investigativa prodotta da militari bustocchi svolta a seguito della denuncia presentata dalla ex moglie dell’uomo. In particolare nei confronti dell’uomo sono stati raccolti univoci e gravi elementi colpevolezza in ordine a reiterate condotte persecutorie e violente poste in essere nel periodo compreso tra luglio e dicembre 2016, nei confronti della denunciante. Il medesimo uomo, inoltre, in più circostanze aveva costretto la ex moglie, mediante percosse e minacce, a consumare rapporti sessuali completi. Arrestato, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso proprio domicilio a disposizione autorità giudiziaria.

Nella serata di Santo Stefano i Carabinieri sono anche intervenuti al Pronto Soccorso dell’ospedale della città, dove hanno provveduto ad allontanare (e denunciare) un uomo che stava creando quale problema. Il 35enne, di origini rumene ma residente in città, verosimilmente in stato di alterazione dovuta ad assunzione bevande alcoliche, era all’interno dell’area accettazione del pronto soccorso del locale e impediva agli operatori sanitari di svolgere regolarmente le proprie mansioni, entrando più volte al’interno degli ambulatori senza autorizzazione. L’uomo aveva infatti un familiare che veniva visitato (anche lui probabilmente per gli eccessi dell’alcol) e voleva a tutti i costi entrare nelle zone riservate.

Non solo, altre operazioni sono state messe a segno all’interno dell’operazione “Natale Sicuro” che ha visto impegnati decine di militari in tutta la provincia. In particolare i carabinieri bustocchi hanno arrestato un pirata della strada ricercato da 2 settimane, hanno fermato un uomo colpito da un ordine di custodia agli arresti domiciliari che doveva espiare una condanna di 4 mesi di reclusione per lesioni aggravate e denunciato 3 persone per guida in stato d’ebbrezza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 dicembre 2016
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