Il medico visita a domicilio? La domanda scatena il dibattito
Una domanda postata sulla pagina Facebook "Oggi nel Varesotto" ha scatenato decine di risposte. Tra pazienti grati e altri arrabbiati, abbiamo sentito quali sono le regole da un medico di base
«Una domanda, ma voi quando chiamate il medico di base di solito viene a casa o no??» La richiesta postata sul gruppo Facebook “Oggi nel Varesotto” ha innescato un dibattito vivo e partecipato. Quasi duecento commenti in poche ore tra chi si dice soddisfatto del trattamento del proprio dottore e chi, invece, si sente penalizzato. Si scoprono così sentimenti di grande stima per il medico ” che non cambierei per nulla al mondo”, ma anche pesanti critiche per chi appare insensibile alle proprie domande
Di fatto, la visita a domicilio è tra i compiti di un medico di medicina generale ma in casi non del tutto normati: « È difficile porre paletti rigidi a questo ambito – spiega il medico Filippo Bianchetti – ci sono molte variabili che insorgono nella decisione di un dottore. È lui che deve capire se recarsi al domicilio perché le condizioni lo impongono. Si può anche raggiungere un accordo economico: c’è chi accetta di ricevere il medico fuori dal suo orario di lavoro e di retribuirlo come libero professionista. L’elemento decisivo, di solito, è la trasportabilità o meno dei pazienti. Sappiamo che l’argomento è spinoso, soprattutto per i pediatri che spesso devono convincere i genitori a portare in studio il bambino sofferente. Come ogni cosa, occorre buon senso ed educazione da entrambe le parti. Parlo del mio caso: io sono talmente oberato da pratiche burocratiche che devo ridurre il tempo a disposizione dei miei pazienti. Per me è un grande dispiacere ma non posso fare altrimenti».
Il rapporto tra paziente e medico di medicina generale torna ciclicamente al centro del dibattito soprattutto quando ci sono picchi influenzali: gli ammalati preferiscono andare direttamente in pronto soccorso dove ritengono di trovare risposte più veloci ed esaustive. Un fenomeno che l’ATS Insubria gestisce in quanto ente di controllo : abbiamo chiesto di capire come funziona la rete territoriale ma sono settimane che attendiamo una risposta.
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