Libroforum, alla Negroni “Uno di New York” di Enrico Emanuelli
Il 16 febbraio 2017 alle 16 Maria Adele Garavaglia anima il gruppo di lettura dedicato questo mese al noto autore novarese
Maria Adele Garavaglia torna come ogni mese con i suoi giovedì dedicati al gruppo di lettura. Ogni terzo giovedì un libro diverso da leggere e poi di cui parlare e discutere creando confronto. Il 16 febbraio alle ore 16 è la volta di un autore novarese di fama nazionale Enrico Emanuelli e del libro Uno di New York (Mondadori)
Uno di New York, uscito nel 1957 per Mondadori, è un amaro esame di coscienza attraverso la vicenda di un celebre pittore che torna casualmente nella città dove è nato (riconoscibilissima in Novara) non ritrovando più i suoi ideali giovanili
Enrico Emanuelli Nasce a Novara nel 1909. Non ancora ventenne, nel 1928, con Mario Soldati e Mario Bonfantini fonda la rivista “La Libra” presso le cui edizioni, nei due anni di vita , pubblica il suo primo libro: Memolo, ovvero vita, morte e miracoli di un uomo. Nel 1946, come redattore capo, si unisce a Edgardo Sogno e Angelo Magliano nella direzione del quindicinale milanese di politica e cultura “Costume”.
Come narratore pubblica in seguito altri libri che risentono, per la loro introspezione psicologica, di un’evidente influenza sveviana, come si può osservare in Ancora la vita (racconti riuniti in un libro, dopo la sua morte da Carlo Bo).
Emanuelli non si rivela solo narratore ma, con i suoi reportage e diari di viaggio, anche uno degli inviati speciali tra i più autorevoli in Italia: prima al quotidiano “La Stampa”, dal 1949 al 1962, in seguito, dal 1963, al “Corriere della Sera”, come redattore della pagina letteraria.
Dalle corrispondenze giornalistiche e dai diari di viaggio pubblica i libri: Il Pianeta Russia (1952) e La Cina è vicina (1957). La loro efficacia nel senso letterale e nella forma è notevole e si può cogliere in alcuni capitoli di essi una fine analisi interiore che caratterizza anche alcuni personaggi dei suoi romanzi, come La congiura dei sentimenti (1943) dove il protagonista, in preda alla nausea e al disgusto, ha un moto di ribellione contro la società, o come in Uno di New York (1959) che si aggiudica nello stesso anno il Premio Bagutta.
Notevole fu anche la sua attività di traduttore: «impeccabili le sue traduzioni da Raymond Radiguet, Benjamin Constant, Stendhal».
Emanuelli muore a Milano il 1º luglio 1967, l’anno dopo viene pubblicato postumo il suo libro testamento Curriculum mortis, frutto di un montaggio letterario-esistenziale-giornalistico.
Va ricordato per una fondamentale qualità, l’acutezza di osservazione e la lucidità intellettuale con cui analizza sentimenti e figure, si tratti di personaggi della cronaca o di invenzioni romanzesche.
Ricordiamo che da settembre 2014 si è avviato il progetto che la Biblioteca Civica Negroni ha lanciato con il Centro Novarese di Studi Letterari e un gruppo di volontari: far vivere una parte della Biblioteca, chiamata Sezione Novarese. La Sezione Novarese si trova al primo piano di Palazzo Vochieri, in corso Cavallotti 6, e vi si possono trovare tutti i testi e le informazioni riguardanti Novara nei vari suoi aspetti: come storia, arte, tradizioni, letteratura, scienza, sport e molto altro. La Sezione contiene, in una saletta, la Biblioteca del Centro Novarese di Studi Letterari e dal novembre 2013 anche l’Archivio Letterario Graziosi. L’attività della Sezione Novarese è possibile grazie a un gruppo di volontari che tengono aperto gli spazi martedì e giovedì mattina e pomeriggio, venerdì pomeriggio e sabato mattina, proponendo anche attività e incontri. Un gruppo di volontari si occupa dello spoglio dei periodici novaresi e, di recente, della sistemazione dei materiali posseduti dall’architetto Daverio, studioso dell’Antonelli. Da segnalare è il bookcrossing all’interno della Sezione con allestimento di un piccolo angolo dedicato ai “libri liberi”, tutti i giorni di apertura della Sezione Novarese. La Sezione Novarese si propone come uno spazio all’interno della Biblioteca Civica Negroni intesa come casa della cultura: per questo è attivata una raccolta fondi durante il bookcrossing: basta lasciare una semplice offerta oppure devolvere la somma tramite la Fondazione della Comunità del Novarese Onlus, con versamento su c/c n. 18205146 oppure con bonifico bancario con codice IBAN IT63T0760110100000018205146 con causale “Donazione per Sezione Novarese Biblioteca”.
Tutti i giorni di apertura
della Sezione Novarese
Bookcrossing
il martedì e il giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
il venerdì dalle 15 alle 18
il sabato dalle 10 alle 12
scambio libero e gratuito di libri
a cura dei volontari della Biblioteca
Programma completo giovedì febbraio-marzo 2017
FEBBRAIO
Storie d’inverno
giovedì 2 febbraio 2017 ore 18
Giovedì letterari in biblioteca
Alessandro Barbaglia
presenta il romanzo
La Locanda dell’Ultima Solitudine
(Mondadori)
A colloquio con Marco Scardigli
giovedì 9 febbraio 2017 ore 18
Sconfinamenti tra storia e letteratura
Storie di colonialismo italiano
Anna Cardano discute a partire dal libro di
Manlio Cancogni,
Il trasferimento (Elliot)
giovedì 16 febbraio 2017 ore 16
Libroforum su
Uno di New York di Enrico Emanuelli
(Mondadori)
coordinato da Maria Adele Garavaglia
per annunciare il centenario della nascita
del giornalista e scrittore novarese
giovedì 23 febbraio 2017 ore 18
Incontri con la storia
Giovanni Cerutti
Achille Marazza nelle due guerre mondiali
(Fondazione Marazza)
con Giannino Pianae Giovanni Cerutti
Interviene Gabriele Tacchini, presidente Fondazione Marazza
MARZO
Libri fra donne e guerre
giovedì 2 marzo 2017 ore 18
Giovedì letterari in biblioteca
Laura Pariani e Nicola Fantini
Presentano Che Guevara aveva un gallo
(Sellerio)
a colloquio Roberto Cicala
giovedì 9 marzo 2017 ore 18
Sconfinamenti tra storia e letteratura
Storie di donne nella ricostruzione degli anni cinquanta
Anna Cardano discute a partire dal libro di
Anna Banti,
Artemisia (Mondadori)
giovedì 16 marzo 2017 ore 16
Libroforum
su Relazione sulla battaglia di Novara
del 23 marzo 1849
di Giuseppe Antonio Montalenti
coordinato da Maria Adele Garavaglia
giovedì 23 marzo 2017 ore 16
Così per gioco.
Ricordo di Elve Fortis de Hieronymis
Incontro, video e mostra con Massimo Fortis,
Roberto Cicala, Anna Lavatelli e Vanni Vallino
(con laboratori di giocattoli delle Rane Interlinea
a cura di Beatrice Dellavalle)
giovedì 30 marzo2017 ore 18
Incontri con la storia
Giacomo Verri, Racconti partigiani
(Biblioteca dell’immagine) con l’autore: Enrico Pagano e Giovanni Cerutti
Per informazioni
biblioteca.negroni@comune.novara.it
0321 3702807
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