Arcisate-Stabio, “garantiremo il collegamento Lugano-Malpensa”

L'assessore Francesca Brianza dopo il vertice in Regio Insubrica rassicura. "Disgelo" dopo gli attriti dei giorni scorsi

tilo treni

Clima cordiale e la promessa di arrivare ad attivare in futuro il collegamento diretto Lugano-Malpensa, messo in forse nei mesi scorsi. È il risultato dell’incontro in Regio Insubrica sul nodo dell’Arcisate-Stabio, secondo l’assessore ai rapporti con la confederazione svizzera Francesca Brianza. «Un bilancio estremamente positivo», sintetizza la delegata, che oggi è intervenuta all’incontro con il governatore lombardo Roberto Maroni e il presidente del Canton Ticino Manuele Bertoli, alla sede della Regio Insubrica a Mezzana (in Canton Ticino).

L’incontro è stato convocato d’urgenza per ricomporre il dissidio nato sulla programmazione del servizio della nuova linea ferroviaria internazionale, con la comunicazione del Ticino del congelamento dei finanziamenti per 2 milioni di franchi. «Oggi archiviamo velocemente un capitolo di polemiche – prosegue Brianza – e ripartiamo, come sempre accade, con un’intesa con gli amici del Canton Ticino, per trovare soluzioni che siano efficaci ed efficienti per entrambi i territori».

Dal punto di vista dei tempi, «la cosa importante è pensare che l’Arcisate-Stabio dal dicembre 2017 sarà in funzione con quello che e’ lo scopo fondamentale per cui e’ nata, cioe’ un servizio rivolto ai pendolari e ai frontalieri, e quindi da dicembre 2017 vi sara’ un bacino importante di utenti. In seguito l’infrastruttura avra’ ulteriori ricadute per i territori – precisa Brianza – perche’ si amplierà con la linea per Malpensa che per noi è l’aeroporto di riferimento lombardo, in un’ottica di ulteriore potenziamento e miglioramento per arrivare a soddisfare anche le richieste da parte svizzera di un collegamento diretto Lugano-Malpensa».

Regione Lombardia
Maroni con Francesca Brianza e Alessandro Sorte, delegato alle infrastrutture e trasporti

«Per arrivare al prolungamento della S50 fino a Malpensa – ha proseguito Maroni – bisogna risolvere le interferenze con il Piemonte lavorando sugli orari, per farlo ci vogliono più di sei mesi di tempo e il coinvolgimento di Rfi e Regione Piemonte, per questo l’obiettivo temporale è entro la fine del 2018. L’impegno preso nel 2011 – ha concluso – viene confermato».

«La soluzione è sicuramente più’ vicina di quanto non sembri. Al lavoro perche’ dal 2018 si arrivi ai dovuti collegamenti con Malpensa. Un bene per i nostri territori – conclude l’assessore Brianza – per la citta’ di Varese, per il Canton Ticino e la citta’ di
Lugano”.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 luglio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Antar3s1988

    E come vorreste farlo il collegamento? CON 1 binario storto in mezzo alle case dove neanche tagliate l ambrosia che cresce ai lati. Dove e’ tutto in rovina e la rete di protezione e’ alta 1 metro e 1 bambino puo’ scavalcarla quando vuole….SIETE E RIMARRETE RIDICOLI! SISTEMATE CIO’ CHE GIA’ CE E NON FUNZIONA INVECE CHE CREARE ALTRE COSE CHE FANNO SOLO CONFUSIONE!

  2. Scritto da Bustocco-71

    Antar3s1988, mi viene un dubbio: sa di cosa si sta parlando?

Segnala Errore