Cardano ricorda con una piazza Carlo Maria Martini
Nel quinto anniversario della scomparsa dell'arcivescovo di Milano
Nel quinto anno della scomparsa del cardinale, la città di Cardano al Campo dedica a Carlo Maria Martini uno spazio cittadino, il largo di fronte alla antica chiesetta di Cuoricino.
La cerimonia si è svolta alla vigilia dell’anniversario della morte del presule, «un riferimento morale e spirituale non solo per chi ha fede, ma anche per i non credenti», come ha detto, aprendo il suo discorso, il sindaco della cittadina, Angelo Bellora. Il primo cittadino, che ha svelato la targa insieme a don Maurilio Mazzoleni, ha ricordato anche la vicinanza dell’arcivescovo ai più poveri e sofferenti e «la scelta del dialogo» che ha attraversato la sua esperienza pastorale, fino agli ultimi anni trascorsi a Gerusalemme.
Largo Carlo Maria Martini corrisponde al nuovo spazio creato all’ingresso del quartiere cuoricino, con nuovi interventi urbanistici e la rotonda. Una scelta legata anche al fatto che l’arcivescovo «il 1° giugno del 2000 ha consacrato l’attuale chiesa parrocchiale del Cuoricino», mentre è poco distante l’Istituto Aloisianum, sulla collina di Ronchi a Gallarate, che ha ospitato negli ultimissimi anni Martini (e che lo vide anche giovane studente negli anni Quaranta; Gallarate ha dedicato al prelato la piccola piazza del rione Cedrate).
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