Il sindacato di base AdL torna a volantinare contro l’ospedale unico

La sigla sindacale si dice "sconcertata dopo l'intervento del direttore generale" a Busto questa settimana

nuovo ospedale unico busto arsizio area beata giuliana

Il sindacato di base AdL torna a volantinare contro l’ipotesi di ospedale unico Gallarate-Busto. «Soldi buttati e può essere pericoloso per alcune patologie”, è il perentorio titolo del nuovo volantino che sarà distribuito.

AdL si dice “sconcertata dall’intervento del direttore generale dell’’ASST Valle Olona e di alcuni “super esperti”” a Villa Calcaterra a Busto questa settimana, una iniziativa considerata di pura propaganda e non di analisi (con contraddittorio). “Hanno cercato di dare voce alle ragioni del si e attenuare quelle del no”.

Il sindacato di base aderisce anche al Comitato Salute del Varesotto, che si è mobilitato contro la nuova struttura.
AdL nel volantino punta il dito sulle risorse previste (“500mila euro solo per lo studio di fattibilità”, e una spesa valutata in un massimo di mezzo miliardo di euro).
“I cittadini devono sapere che si sono già spesi giustamente (e si spenderanno) per la (doverosa) ristrutturazione dei vecchi ospedali, solo in questi ultimi anni: 120 milioni di euro. Inoltre si sta già procedendo, tra le altre cose necessarie, anche con l’allargamento del pronto soccorso di Gallarate: la nostra preoccupazione non è tanto per le fondamentali ristrutturazioni che servono per la attività dei due ospedali, ma ci viene il sospetto che, quando tutte e due i vecchi ospedali saranno implementati e ristrutturati, verranno chiusi, per spostare tutti i reparti al nuovo ospedale unico, in pratica abbiamo il sospetto che vengano spesi il doppio dei soldi necessari, con la successiva chiusura dei due ospedali, anche se non è mai stato confermato, per ora”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 ottobre 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore