Parla varesino il buon vino e l’accoglienza dell’Oltrepo’

Dal buon vino all’accoglienza: è stata inaugurata a santa Maria della Versa, in Oltrepò Pavese, la Tenuta Quvestra. Quasi 12 ettari di terreno con fabbricato annesso nella valle che fa da storica dimora della tradizione spumantistica italiana, grazie ai suoi terreni calcareo-argillosi ideali per la viticoltura

Dal buon vino all’accoglienza: è stata inaugurata a Santa Maria della Versa, in Oltrepò Pavese, la Tenuta Quvestra. Quasi 12 ettari di terreno con fabbricato annesso nella valle che fa da storica dimora della tradizione spumantistica italiana, grazie ai suoi terreni calcareo-argillosi ideali per la viticoltura.

Una tenuta che parla anche varesino: a fare da padrone di casa all’inaugurazione è stato infatti Rinaldo Ballerio, presidente di Elmec. «Oggi siamo qui a celebrare il completamento, o forse l’inizio, di un sogno. Arrivare qui a Santa Maria della Versa, rinnova l’emozione della prima volta quando, dopo anni di ricerca, abbiamo immediatamente capito che questo sarebbe stato il posto giusto. Una scelta che arriva quasi per caso, per l’amore della terra e il desiderio di differenziare la nostra attività economica. Coltivare la vite è impegnativo e tante persone pensano alla vendemmia e se la immaginano come qualcosa di romantico, ma c’è tanta fatica dietro».

La tenuta Quvestra è quasi in cima a una piccola collina sopra Santa Maria della Versa. Tre strutture con i locali per lavorare le uve e subito sopra i filari e due belle ville con diversi appartamenti per l’accoglienza. C’è una squadra che lavora insieme con Johann che ha raccolto la sfida di gestire un posto da incanto.

«Nel nostro nome Quvestra sono racchiuse tutte le concezioni che stanno alla base del nostro impegno. Si parte dalla Qualità in tutto quello che facciamo, dall’inizio fino alla mescita del prodotto – spiega Johann, olandese, che si occupa della tenuta – Le uve sono nei nostri pensieri da gennaio quando ci prepariamo alla nuova stagione fino alla vendemmia in tarda estate/inizio autunno. Nel nome strizziamo anche l’occhio a quello che la lingua francese definisce “cuvee” che noi utilizziamo nei nostri spumanti e in qualcuno dei nostri altri vini. Vestra in latino significa “Vostra”, lavoriamo per il vostro apprezzamento nei confronti dei nostri prodotti (vino e ospitalità). E da ultimo ma non meno importante, vestra fa riferimento anche a Versa, la valle dove si trova la nostra Tenuta».

Per il taglio del nastro sono arrivati in diversi dal Varesotto. Tra questi Luca Spada, Ceo di Eolo, Cesare Corti, fondatore insieme a Ballerio della Elmec e Raffaele Cattaneo.

«Dopo Expo 2015 la Lombardia sta diventando un punto di riferimento per l’alimentazione – ha commentato Raffaele Cattaneo, presidente del consiglio Regionale, che ha partecipato all’inaugurazione – Il turismo sta crescendo in regione e quindi è un momento importante per dare il via a iniziative del genere, e infine so già che è in buone mani perciò non potrà che avere successo».

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 27 ottobre 2017
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