3,5 milioni per i progetti per la cultura in Lombardia
Il Fondo di rotazione 2018 consentirà di finanziare progetti con una copertura massima del 75%
È di 3,5 milioni l’ammontare del Fondo di rotazione 2018 per soggetti che operano in campo culturale e presenteranno progetti per la valorizzazione di beni mobili e immobili.
Lo ha stabilito la giunta regionale approvando la delibera
proposta dall’assessore alle Culture, Identità e Autonomie della
Lombardia Cristina Cappellini in cui sono definiti termini di
presentazione dei progetti, requisiti di partecipazione, modalita’ di erogazione dei contributi, di rendicontazione inseriti nell’Avviso pubblico di accesso al Fondo.
Potranno beneficiare dei fondi Enti pubblici ed enti privati, in forma singola o in partenariato, dotati di atto costitutivo/statuto che non operino in regime di impresa e siano proprietari o abbiano la documentata disponibilita’ dei beni rientranti nelle tipologie ammesse.
BENI IMMOBILI – Per i beni immobili sono ammessi interventi di manutenzione ordinaria/straordinaria e restauro e risanamento conservativo. Il costo complessivo degli interventi sui beni immobili deve essere compreso tra un minimo di 100.000 e un massimo di 300.000 euro comprensivo di spese tecniche, Iva e ogni altro onere.
BENI IMMOBILI – Per i beni mobili i fondi potranno essere
utilizzati per la conservazione e restauro di beni, collezioni e archivi destinati all’uso e alla fruizione pubblica con finalita’ culturali e afferenti a musei, ecomusei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici e altri istituti e luoghi della cultura o di culto. In questo caso il costo complessivo degli interventi deve essere compreso tra un minimo di 30.000 e un massimo di 100.000 euro.
ISTITUTI E LUOGHI DI CULTURA – Per quanto concerne
l’allestimento di istituti e luoghi della cultura sono
ammissibili interventi su dotazioni e attrezzature (acquisto
arredi, incremento dotazioni informatiche e tecnologiche)
necessarie alla realizzazione di allestimenti non temporanei
riguardanti istituti e luoghi della cultura, ecomusei e siti
Unesco. Il costo deve essere compreso tra un minimo di 40.000 e
un massimo di 100.000 euro.
PROGETTI INTEGRATI – Nel caso di progetti integrati, ossia
interventi progettuali riferiti a piu’ di una delle linee di
intervento (beni immobili, mobili e luoghi di cultura) il costo
complessivo dei singoli progetti integrati deve essere compreso
tra un minimo di 150.000 e un massimo di 400.000 euro.
TIPOLOGIA ED ENTITA’ DELL’AIUTO FINANZIARIO – L’agevolazione finanziaria potrà essere concessa fino ad un massimo del 70% del costo complessivo dell’intervento. In particolare, la facilitazione e’ costituita da una quota a restituzione pari al 75% e da una quota a fondo perduto pari al 25%.
MODALITA’ DI EROGAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE – L’agevolazione finanziaria sara’ erogata in distinte fasi:50% alla presentazione del certificato di inizio lavori, sottoscritto dal direttore dei lavori/rup e di copia dei contratti; 40% alla presentazione di uno stato avanzamento lavori pari al 60% dell’importo contrattuale complessivo sottoscritto dal direttore lavori/rup; 10% alla presentazione del certificato fine lavori.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.