Autostrade, aumenta il pedaggio al casello Gallarate Nord
Ma anche sulle tratte di Pedemontana. Il ritocco oscilla tra + 1,51% e + 1,70%
Dal prossimo 1° gennaio 2018 entrano in vigore gli adeguamenti delle tariffe dell’autostrada. Un aumento che riguarda anche l’A8, con il “ritocco” del pedaggio al casello Gallarate Nord, quindi sulla tratta Gallarate-Varese, e la Pedemontana.
Gli adeguamenti, previsti dal ministero dei Trasporti, alzano in media i costi per gli automobilisti del +2,74%, mentre lo scorso anno la crescita era appena dello 0,77%.
Questi i rincari che riguardano la Lombardia e le zone più “battute” dai varesini: Autostrade per l’Italia S.p.A. 1,51%; Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. 13,91%; Bre. be. mi. 4,69%; TEEM 2,70%; Pedemontana Lombarda 1,70%.
Nel dettaglio: sull’A8 il pedaggio a Gallarate Nord aumenta di 10 centesimi di euro. Andare da Varese a Gallarate e oltre costerà 1.60 euro anziché 1.50, il costo complessivo fino a Milano aumenta a 3.30.
Quanto a Pedemontana, sulla tratta Gazzada Schianno – Vedano il costo per le auto sarà ora di 1,05 centesimi invece che 1,03 (la tratta dovrebbe diventare gratuita nel 2018, con la presa in carico da parte della nuova società regionale). Nel percorso della Pedemontana vera e propria, l’A36, tra la A8 e la A9 si pagherà invece 3,18 euro invece di 3,13 euro.
L’aumento più elevato invece lo si registra sulla tratta Aosta Ovest-Morgex: la tariffa sarà +52,69% (quasi 3 euro in più), ma va detto che su quella tratta non ci sono stati rincari dal 2014 ad oggi.
Sulla tratta Torino-Milano il pedaggio invece cresce dell’8,34% (+4,6% nel 2016) e del +13,91 sulla Milano Serravalle.
Torino e Milano sono le città più colpite dagli aumenti.
In particolare sono interessate dall’aggiornamento ventitré Concessionarie autostradali oltre alle tre (T.E.E.M, Pedemontana Lombarda e Bre.Be.Mi.) il cui concedente è la Concessioni Autostrade Lombarde (CAL) S.p.A.
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Si può solo piangere!
La tratta A60 Gazzada-Vedano circa 3,5 km da € 1,03 aumenta a € 1,05.
Ora mi vien da dire, che chiaramente il -80% di traffico effettivo su quella tratta rispetto a quanto era stato previsto da Pedemontana SpA è un chiaro boicottamento della tratta da parte della abituale utenza! Sin dal primo giorno pareva assurdo pagare € 1,03 per percorrere più velocemente la stessa distanza della provinciale parallela SP57 di Lozza per avvantaggiarsi solo 5 minuti. Per cosa? Per arrivare prima negli stessi tappi del raccordo autostradale con l’A8 o alla rotonda al Ponte di Vedano!! Ma vogliamo scherzare ora seguono anche le direttive ministeriali e aumentano a € 1,05!
Allora abbiamo a che fare con dei comici! E quindi si può solo ridere!
Ma siamo su scherzi a parte?