Treni sporchi? “Trenord taglierà ancora di più i servizi di pulizia”

I sindacati lanciano l'allarme sui tagli nei servizi di pulizia contenuti nei nuovi contratti d'appalto che prevedono una riduzione del 35% del personale

Treni varie

Se già oggi non brillano nei prossimi mesi i treni che viaggiano per la Lombardia potrebbero essere ancora più sporchi. A denunciarlo sono i sindacati della categoria con una lettera inviata ai vertici di Trenord nella quale si chiede di congelare ogni decisione sulle nuove gare d’appalto.

Nella lettera che porta in calce le firme dei segretari di sei organizzazioni si parla di tagli complessivi che oscillano tra il 15 e il 20% sui vari lotti delle assegnazioni. Motivi per i quali i sindacati manifestano la “preoccupazione per la tenuta occupazionale nel settore” e si dicono contrari “a concedere un ingiustificato ricorso agli ammortizzatori sociali che inevitabilmente si riverserà a discapito della qualità del decoro del servizio di pulizia del parco treni regionale lombardo“.

Una situazione che coinvolgerà inevitabilmente anche la provincia di Varese, con effetti ancora più profondi rispetto a quelli di altri territori. «Negli ultimi 4 anni abbiamo avuto una netta diminuzione del personale impiegato nelle attività di pulimento in provincia» spiega Roberto Palmas della FILT CGIL di Varese, secondo il quale la situazione qui potrebbe farsi più grave che altrove perchè «dopo l’inaugurazione delle tratta Arcisate – Stabio si ritiene necessario in Provincia un incremento del servizio invece che una riduzione». In ogni caso «dopo il Comunicato delle Segreterie Regionali datato 5 febbraio -continua Palmas- nella giornata di ieri Trenord ha convocate le aziende cedenti e aggiudicatarie del servizio di pulizia e i sindacati, per trovare una soluzione ai tagli occupazionali medi del 35%».

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Pubblicato il 09 febbraio 2018
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