Processo Macchi, «Sentenza ingiusta? La Corte ha operato bene»
L’avvocato Daniele Pizzi replica alla difesa dell’imputato condannato all’ergastolo
Nessuna sentenza ingiusta. L’ergastolo per Stefano Binda è la pena giusta e la corte d’Assise ha giudicato in maniera esemplare.
Daniele Pizzi, l’avvocato di parte civile nel processo, replica così ai legali di Stefano Binda, condannato ieri, martedì 24 aprile per l’omicidio di Lidia Macchi.
«Credo che se c’è una cosa ingiusta sia la morte di Lidia, brutalmente trucidata con 29 coltellate dopo aver subito una inaudita violenza sessuale – ha dichiarato Daniele Pizzi . Sono convinto che la Corte d’Assise abbia operato con grande attenzione e meticolosità valutando tutti gli elementi emersi nel corso del processo, sia contro che a favore di Binda».
Nei commenti a caldo dopo la sentenza l’avvocato difensore Sergio Martelli aveva spiegato che «non c’erano elementi per arrivare ad una condanna» e «così com’è questa sentenza è ingiusta».
TUTTI GLI ARTICOLI SU LIDIA MACCHI
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
Felice su Ospedale di Comunità di Somma Lombardo ai privati, Astuti (Pd): "Decisione calata dall’alto, ulteriore colpo alla sanità pubblica"
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
principe.rosso su Danni, frane ed esondazioni: Regione Lombardia chiede lo stato di emergenza nazionale per il maltempo
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.