La musica della douce France per E-state al Castello

Dal 29 giugno al 1° luglio la rassegna estiva di "Sui sentieri della musica" propone un un viaggio sonoro tra Italia e Francia

Venegono Superiore - Castello dei Missionari

Conto alla rovescia per il tradizionale appuntamento di E- state al Castello, la rassegna musicale organizzata dall’associazione Sui sentieri della musica al Castello dei missionari comboniani di Venegono Superiore.

La manifestazione, realizzata con il patrocinio del Comune di Venegono Superiore e della Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus, si svolgerà quest’anno dal 29 giugno al 1° luglio. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito.

Per l’edizione 2018, in occasione dei suoi 25 anni, l’associazione ha pensato in grande, progettando un programma articolato in collaborazione con la Civica Scuola di musica Claudio Abbado e con l’Institut Francais di Milano: ovvero agli anniversari della musica francese vocale e strumentale degli ultimi centocinquant’anni, ma anche alle forti influenze musicali che hanno oltrepassato le Alpi verso l’Italia… e viceversa.

«Dopo tutto siamo vicini di casa; siamo cugini, si dice – spiega Claudio Ricordi, direttore artistico dell’associazione – Questo vuol dire che uno ha sempre saputo quello che faceva l’altro, e così i contatti spesso producevano nuovi e più gustosi frutti, soprattutto in ambito culturale e musicale. E infatti nel XVIII e nel XIX secolo violinisti e operisti italiani varcarono le Alpi, portando con sè una originalità e una qualità musicale che ben si innestarono nei filoni della musica transalpina, che in tempi più recenti si mise alla ricerca di valide risposte alla debordante corrente wagneriana».

«La musica nuova arrivò perché il mondo stava cambiando, e Parigi aprì le porte alla nuova musica del XX secolo. Ed eccolo il secolo delle due guerre mondiali, in mezzo alle quali dei poeti francesi scrissero parole per la musica; fu così che alcuni musicisti impararono il mestiere e cominciarono a scrivere poesie musicali. Che a loro volta insegnarono il mestiere di cantautore a qualche italiano che non sapeva di esserlo…»

E’ da questa sintesi di un paio di secoli di musica tra Francia e Italia che prende corpo la  rassegna estiva, con un’offerta musicale davvero ad ampio raggio.

Ecco il programma.

Venerdì 29 giugno

ore 20.45 – Concerto di apertura e di benvenuto con il Gruppo Musicale di Venegono Superiore: Brani dalla Carmen di Georges Bizet, La Marsigliese di Rouget de Lisle e nelle versioni di Giovanni Battista Viotti, Ferdinando Carulli, Igor Stravinsky ed Edith Piaf.

ore 21.00 –Allons enfants! Violinisti italiani alla conquista della Francia Giovanna Polacco e Fulvio Luciani, violino – Leopoldo Saracino, chitarra

ore 22:00 – per i 40 anni dalla morte: Jacques Brel e i suoi amici Georges Brassens e Edith Piaf Jérémie Lohier, fisarmonica – Antò Secondi, canto *Interventi registrati di Paolo Conte e Gino Paoli sulla musica francese e su Brel.

Sabato 30 giugno

ore 21.00 – Per i 100 anni dalla scomparsa di Claude Debussy “Tutti per Claude, Claude per tutti!” musiche per pianoforte con Davide Cabassi, Roberto Piana, Luigi Palombi letture da “Il signor Croche antidilettante” e da “I bemolli sono blu” di Claude Debussy *Piaf au piano: le canzoni di Edith Piaf trascritte e suonate da Roberto Piana al pianoforte *I peccati di vecchiaia di Monsieur Rossini : Alessandro Marangoni, pianoforte “Debussy l’esoterista”: incontro con l’autore del libro Alessandro Nardin, pianista e musicologo

Domenica 1° luglio

ore 21.00 – “Encore Claude!”, le Sonate di Debussy per violino/violoncello e pianoforte, e per flauto, viola e arpa. Allievi della Civica Scuola di Musica C.Abbado di Milano

ore 22.00 – “Voci dal palcoscenico”, musiche di Gabriel Fauré, Jacques Offenbach, Hector Berlioz, Maurice Yvain, Claude Debussy, Maurice Ravel Sarah Tisba, soprano – Julien Clément, baritono Loris Peverada, pianoforte

La maggior parte dei musicisti impegnati nella rassegna parteciperanno ad un concerto nell’Auditorium di Radio Popolare, trasmesso in diretta giovedì 28 giugno dalle 21 alle 24.

 

di
Pubblicato il 18 giugno 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore