Action Week per un’Italia europea

Il 28 ottobre termina l’action week per un’Italia europea con una serie di eventi organizzati dal Movimento Federalista europeo e dalla Gioventù federalista europea

Avarie

Il 28 ottobre, termina l’action week, iniziata il 22 ottobre, per un’Italia europea con eventi in tutto il Paese organizzati dal Movimento Federalista europeo e dalla Gioventù federalista europea in vista delle elezioni europee del prossimo maggio.

Anche la sezione varesina del MFE ha partecipato alla mobilitazione nazionale con una serata dedicata al confronto con le forze politiche in vista dell’appuntamento del 26 maggio. Lunedì 22 ottobre la segretaria nazionale del MFE Luisa Trumellini si è confrontata con il senatore Alessandro Alfieri per il Partito Democratico e i deputati Matteo Bianchi per la Lega e Bruno Tabacci per +Europa che hanno condiviso le rispettive prospettive sul futuro dell’Unione. In un momento in cui è difficile parlare di Europa, è stata una preziosa occasione per discutere al di fuori delle dinamiche della campagna elettorale di quale Europa possa fare fronte alle sfide dei nostri tempi, con un vivace dibattito che ha coinvolto il pubblico.

L’action week si inserisce nel contesto della campagna del MFE per un’Italia europea in un’Europa federale: «In questo momento i cittadini in Italia e in Europa stanno chiedendo uno Stato autorevole. Chiedono di essere protetti e rassicurati sul loro futuro; chiedono alla politica di essere vicina ai problemi della gente e di far sentire la sua guida; chiedono alle istituzioni di incarnare un modello di valori. L’Italia, fuori dal quadro europeo, non può̀ essere lo Stato autorevole che i cittadini stanno chiedendo. La sirena dei nazionalisti inganna: per proteggerci, abbiamo bisogno delle alleanze europee; per costruire il futuro abbiamo bisogno di tenere le frontiere aperte per il nostro export, per il turismo, per la ricerca, per lo sviluppo dei settori strategici; per proteggere chi è più in difficoltà abbiamo bisogno di crescita e maggiore ricchezza da redistribuire, e la creiamo in Europa e con l’Europa; per far vivere un modello di valori abbiamo bisogno di pace, libertà, democrazia, solidarietà̀, responsabilità: e questo è ciò che l’Europa ci garantisce. Se i cittadini chiedono uno Stato autorevole, e l’unico Stato che per loro al momento esiste è quello italiano, allora il compito della politica democratica è costruire uno Stato autorevole in Europa, dove davvero esistono le soluzioni. Costruire uno Stato europeo vuol dire costruire un’Unione federale, per far convivere la sovranità europea e quella nazionale, e fare sì che si rafforzino a vicenda nell’interesse dei cittadini, nel rispetto delle diversità e nella garanzia del bene comune».

La campagna è incentrata sulla consultazione dei cittadini sul futuro dell’Europa e sulla collaborazione e confronto con associazioni e realtà del territorio. La serata del 22 è la prima di diverse occasioni di approfondimento e dibattito a Varese in vista delle elezioni europee, facendo rete con tutte le forze politiche, sociali, imprenditoriali e di categoria, le associazioni e i singoli cittadini che vogliono dare oggi il loro contributo per un’Italia europea e l’Europa unita, democratica e solidale di Ventotene.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 ottobre 2018
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