Favonio eccezionale, il caldo del 24 ottobre è stato da record

I dati del Centro Geofisico Prealpino hanno registrato valori record per il caldo del 24 ottobre. Toccati i 27.9°C a Varese contro una media delle temperature massime di soli 14.4°C

termometro temperatura

Una giornata di caldo eccezionale. Non è solo una sensazione quella del grande caldo che si è vissuto ieri, mercoledì 24 ottobre, ma sono anche i dati del Centro Geofisico Prealpino a confermare come l’episodio di favonio è stato da record.

“È stato eccezionale per l’elevata temperatura della massa d’aria giunta da Nord, sospinta da un anticiclone di origine sub-tropicale esteso fino alle Isole Britanniche” si legge in una nota nella quale si spiega anche che “la quota dello zero termico [è arrivata] addirittura verso 4.200 metri di quota, altitudine inusuale per il periodo”.

Le temperature hanno raggiunto 28 o 29 gradi su tutta la Lombardia con punte anche di 30 e “si tratta di valori record per il periodo”. Per quanto riguarda Varese

Nella capannina meteo che registra i dati dal 1967, la temperatura ha toccato 27.9°C ed è il secondo valore più alto per il mese di ottobre. Il record è stato registrato il giorno 11 ottobre 2011 con 28.5°C. Anche il 3 ottobre 1997 sono stati registrati 28°C, ma allora le temperature dei termografi meccanici venivano registrate con precisione di 0.5°C. Se ci limitiamo però alla terza decade di ottobre, il valore di 27.9°C, sorpassa di gran lunga il record precedente del 27 ottobre 2017 quando si toccarono 23.2°C. Per confronto si condideri che la media delle temperature massime dovrebbe essere di soli 14.4°C.

Nonostante il notevole aumento di temperatura, comunque “le velocità con cui il vento da Nord ha portato in pianura padana la massa d’aria originariamente in quota a nord delle Alpi, sono state modeste”. In questo senso “a Varese il vento massimo ha toccato 30 km/h, a Campo dei Fiori 66 km/h e a Malpensa 25 km/h”. Nello specifico, spiega il Centro Geofisico Prealpino

Questo episodio di favonio non ha seguito infatti il transito di una perturbazione con formazione di minimo di pressione a Sud delle Alpi, e il gradiente di pressione tra i due versanti alpini è risultato di soli 12 hPa. E’ un classico esempio di favonio senza precipitazioni sul pendio sopravvento. Per maggiori dettagli sull’origine del favonio e la sua climatologia, rimandiamo alla pagina dedicata.

Ma questo caldo diventerà presto un ricordo. Sta infatti arrivando una forte ondata di maltempo che dovrebbe portare precipitazioni e venti forti per tutto il weekend (clicca qui per tutti i dettagli)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2018
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