Fusione tra Osmate e Cadrezzate? Cittadini al voto

Il referendum consultivo è in programma domenica 28 ottobre. I sindaci dei due comuni hanno illustrato in un'assemblea i vantaggi dell'accorpamento

cadrezzate estate

Cadrezzate e Osmate potrebbero diventare presto un unico comune. Tutto sarà deciso dal referendum consultivo in programma per domenica 28 ottobre. Il risultato sarà sottoposto a regione Lombardia, che darà o meno il via libera al processo di fusione.

Unirsi o morire, questo è il destino dei piccoli centri, o per lo meno è quello che pensano le amministrazioni dei due comuni. Proprio per discutere su questo tema, venerdì 19 ottobre si è tenuta a Osmate un’assemblea. Durante l’incontro i sindaci Emanuele Duca e Cristian Robustellini hanno esposto ai cittadini i vantaggi che secondo loro una fusione potrebbe portare a entrambi i paesi. I dati su cui sono state basate queste previsioni provengono da uno studio svolto nei mesi precedenti da Marco Panzeri, un esperto scelto per analizzare la fattibilità della fusione.

Innanzitutto, secondo quanto illustrato da Duca, fondere i due centri in un unico comune, permetterebbe di ricoprire una posizione di peso maggiore nei rapporti con i paesi vicini e con la provincia di Varese. Inoltre, ha spiegato il sindaco di Osmate, gli incentivi che lo stato riserva ai comuni che intraprendono il processo di fusione aiuterebbero a risolvere le difficoltà finanziarie che in questo momento Osmate e Cadrezzate stanno attraversando. «La fusione porterebbe a dei risparmi immediati – ha commentato Duca – , come ad esempio la riduzione di circa 40.000 euro di spese amministrative. Inoltre, arriverebbero nuovi finanziamenti statali che dovrebbero aggirarsi complessivamente intorno ai 400.000 euro».

Secondo i primi cittadini la fusione favorirebbe anche l’erogazione dei servizi. Al momento gli uffici pubblici sono aperti solo poche ore alla settimana, dato che i due comuni, in particolare Osmate, non hanno la possibilità di assumere ulteriore personale. Con la fusione degli uffici i cittadini avrebbero a disposizione dei servizi più efficienti. Durante l’assemblea il sindaco di Cadrezzate ha commentato alcune critiche al progetto: «Il referendum per la fusione di Ternate con Varano Borghi è fallito a causa di diatribe poco serie riguardo lo spostamento delle sedi degli uffici e i nomi delle strade. Queste sono questioni facilmente risolvibili senza il rischio di creare disagi per i cittadini, ma qualcuno le sta usando per alimentare la confusione».

L’ultima parola spetta ora ai cittadini di Osmate e Cadrezzate che con il voto decideranno se dare o meno il via libera all’accorpamento. I due comuni esprimeranno separatamente la propria preferenza, quindi per procedere con l’unificazione sarà necessario che il “sì” vinca con almeno il 50% più uno dei voti sia a Cadrezzate che a Osmate. Inoltre, il referendum sarà consultivo, vale a dire che non sarà previsto il raggiungimento di un quorum.

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Pubblicato il 24 ottobre 2018
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