I giovani della Croce Rossa nelle scuole contro razzismo e bullismo

Entreranno nelle scuole elementari con un progetto che mescola favola, gruppo e divertimento per sconfiggere bullismo e razzismo

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Dopo la presentazione del progetto della nuova sede della Croce Rossa, il comitato di Busto Arsizio, presieduto da Simona Sangalli, attraverso i suoi giovani, rilancia l’iniziativa per le scuole con la campagna dell’EducAzione.

I giovani, infatti, sono protagonisti di un progetto educativo della campagna più ampia di EducAzione alla pace promossa dalla Croce Rossa, che già dal suo stesso nome mette in primo piano l’importanza dell’agire e dell’essere protagonisti di un cambiamento positivo nella vita sociale di gruppo proposto agli studenti.

Lo scorso mese di maggio si sono conclusi gli incontri nelle scuole elementari promossi dal Gruppo Giovani della Croce Rossa italiana di Busto Arsizio. Un lavoro che ha visto coinvolti negli ultimi sei mesi scolastici: 6 istituti primari con 10 classi , 37 volontari e oltre 223 studenti di età compresa tra i 9 e i 10 anni.

Anche per il nuovo anno scolastico, appena iniziato, si ripropone l’iniziativa agli Istituti comprensivi, visto l’ apprezzamento dei Dirigenti scolastici che lo scorso anno hanno usufruito del Progetto.

L’azione dei giovani di Croce Rossa è quella di contrastare questa nostra realtà caratterizzata sempre più da fenomeni di discriminazione e razzismo, dalla nascita di stereotipi e fenomeni di non accettazione dell’altro per motivi etici, culturali, razziali, religiosi e di stato sociale.

Da questa necessità nasce il progetto ‘Siamo Favolosi’ ideato dalla Croce Rossa Italiana. Le attività del percorso educativo, che vedono coinvolti i ragazzi delle classi di quarta e quinta elementare, toccano tematiche di grande attualità e interesse mediatico come: razzismo, discriminazione, esclusione sociale, differenze di genere e omofobia.

Favola, gruppo e divertimento sono le parole chiave di questo progetto che, stimolando la fantasia dei più piccoli, utilizza il gioco come mezzo efficace per affrontare tematiche complesse.
Fin da subito emerge chiaramente quanto il bullismo sia un fenomeno radicato e diffuso nelle fasce più deboli; le dinamiche di classe che emergono dai giochi vedono l’esclusione di alcuni bambini rispetto ad altri anche nelle cose più banali, come un gioco collettivo, una partita a pallavolo o un pomeriggio al parco.

I Giovani volontari di Croce Rossa hanno sperimentato in prima persona le attività di gioco che vengono poi proposte agli alunni durante corsi di formazione specifici. Le finalità degli incontri sono di auto e responsabilizzazione e costruzione di una reale cultura della pace cercando di portare aiuto a chi subisce in silenzio comportamenti aggressivi, aiutandoli a trovare la forza di reagire e di inserirsi nel gruppo a pieno titolo.

Gli obiettivi futuri che i Giovani di Croce Rossa propongono sono quelli di incrementare il numero di incontri negli istituti scolastici e creare una grande rete di collaborazione con altri comitati CRI limitrofi in modo da rendere il progetto efficace su tutto il territorio lombardo.

Gli incontri nelle scuole, a titolo gratuito sono prenotabili all’indirizzo e mail: giovani@cribustoarsizio.it
Rivolgendosi a:
Elisa Barbiero – Delegato Tecnico Area 5 Cri Busto A. (sezione Giovani)
Rocco Cannì – Referente Locale campagna “EducAzione alla Pace”

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2018
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