“La nostra Provincia sarà la casa dei comuni”

Stefano Bellaria e la lista dei Civici e Democratici raccontano il programma con il quale si presentano alle elezioni provinciali del 31 ottobre

civici e democratici

È una sfida in salita quella che stanno correndo Stefano Bellaria e la lista dei Civici e Democratici per le elezioni provinciali del 31 ottobre: lo è perché l’alleanza costruita dagli avversari è politicamente più ampia ma il candidato di centrosinistra non si lasci scoraggiare: «vedrete che il lavoro di vicinanza agli amministratori fatto in questi anni dal Presidente Vincenzi ci aiuterà: i piccoli e medi comuni sanno quanto è stato prezioso lo sforzo di coordinamento fatto e quanto intendiamo rafforzarlo nei prossimi anni».

Speciale elezioni provinciali

Nella presentazione del programma l’intento del gruppo è chiaro: «per come è strutturata la Provincia oggi deve ambire a diventare sempre di più la casa dei comuni», spiega Bellaria, «un luogo dove soprattutto gli enti piccoli e medi devono trovare supporto e tutte quelle competenze tecniche che non hanno al loro interno».

Un’idea che si inserisce nel solco del lavoro di questi anni: «grazie a chi mi ha affiancato abbiamo sempre lavorato in questa direzione – spiega il Presidente uscente Gunnar Vincenzi -. Nei limiti dei poteri che hanno oggi le province e con le ristrettezze economiche di questi anni abbiamo fatto tutto il possibile per svolgere un ruolo di coordinamento tra i comuni ed è questo che Stefano Bellaria intende continuare a fare».

Con la presentazione del programma Bellaria ha portato per la prima volta in questa campagna elettorale dei contenuti, aldilà delle intese politiche di cui ci si è occupati fino ad ad oggi. «La nostra idea di Provincia è quella di rafforzare il suo ruolo di cabina di regia su temi importanti e che spesso i singoli comuni non hanno la forza di affrontare singolarmente – ha spiegato Bellaria -. Ci sono grandi temi come quello delle aree di confine, dell’aeroporto di Malpensa, di Alptransit, del servizio idrico, degli appalti, del frontalierato o dei bandi dove un tavolo di coordinamento provinciali tra enti e competenze diverse può fare la differenza. In questi anni molto è stato fatto, lo dicono ad esempio i tanti osservatori istituiti su questi temi, ed è nostra intenzione proseguire con ancora più forza».

Il tema con i quali fare i conti resta, tuttavia, sempre lo stesso: il bilancio. Anche nella componenti dei Civici e Democratici c’è la consapevolezza che bisognerà bussare a tante porte per la partita delle risorse: «in questi anni, però, abbiamo fatto un lavoro complicato e impegnativo sul fronte dei conti dell’ente – spiega il consigliere uscente ed ora candidato Giuseppe Licata -. Il piano di rientro che siamo riusciti ad attuare ha comunque permesso di evitare il dissesto della Provincia e non è stata certo cosa da poco vista la situazione che ci siamo trovati ad affrontare». «Del resto – ha proseguito Martina Cao, già nello staff del presidente Vincenzi – nonostante tutto la Provincia continua ad avere un ruolo importante su temi cruciali per i cittadini: ci impegneremo, ora che la situazione si è stabilizzata, a chiedere di rinforzare le risorse di questo ente».

Al fianco di Bellaria c’erano anche i candidati Valentina Verga, giovane consigliera comunale bustocca del Pd; il centrista Stefano Chiesa, oggi consigliere comunale d’opposizione a Casciago; e Valerio Mariani, consigliere uscente che ha seguito le partite dell’ambiente, mobilità e della creazione del servizio idrico integrato: «non mi sono ricandidato ma sono fiero del lavoro che abbiamo fatto e di quello che abbiamo già incardinato per il futuro: la Provincia ha un grande know how di tecnici al proprio interno e questa squadra farà di tutto per metterli al servizio dei comuni».

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 26 ottobre 2018
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