Studierà scenografia da Keri Keri, una studentessa del Candiani tra i Maori

La studentessa del terzo anno Gaia Leidi ha vinto una borsa di studio partecipando ad un concorso indetto da Education New Zealand

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“Kia Ora”, in lingua Maori, significa semplicemente “ciao”. Gaia Leidi, studentessa al terzo anno del Liceo Artistico Candiani, ha voluto iniziare così la lettera di presentazione per candidarsi alla borsa di studio “Follow the Kiwi”, messa a disposizione del Governo della Nuova Zelanda per gli studenti stranieri.

Grazie al supporto di WEP, agenzia specializzata negli scambi interculturali, Gaia studierà per nove mesi a KeriKeri, cittadina che si affaccia sull’Oceano Pacifico dall’Isola del Nord, ad un’ottantina di chilometri da Auckland, maggior agglomerato urbano del paese.

Non potendola seguire in questo suo viaggio, basterà andare su Google Maps per vedere la baia che si apre davanti a KeriKeri, un vero e proprio paradiso: onde lunghe, isolette incastonate in un blu profondo, tempio del windsurf e della cultura Maori, tanto da essere la città con più edifici storici del Paese.

“Ci ha provato- dice la mamma- e quando ha scoperto di essere stata scelta non ha trattenuto l’emozione, non ce l’aspettavamo”. Stamattina, nella sua classe di liceo (3S n.d.r.) le è stata consegnata la borsa di studio del valore di 15,000 dollari neozelandesi, circa 8,500 euro, da Olga Elli, arrivata da Berlino e rappresentante di Education New Zealand, che da anni propone concorsi di questo tipo.

“La lettera motivazionale di Gaia- dice la neozelandese- è stata fondamentale. E’ stata scelta tra gli oltre 70 candidati italiani perché abbiamo visto in lei una passione grande per il nostro Paese, oltre ad un enorme impegno nella ricerca della scuola che ha scelto. Brava!”. Gaia infatti andrà a KeriKeri per studiare scenografia, in continuazione degli studi che sta tutt’ora intraprendendo al Candiani.

Presenti alla premiazione anche l’Assessore all’Istruzione Gigi Farioli, che si dice “sicuro che Gaia sarà un’ottima ambasciatrice dell’Italia e di Busto Arsizio nel mondo” , Chiara Lobs, rappresentante di WEP per il paese dei Maori, oltre al dirigente scolastico Andrea Monteduro: “Questo ragazzi è il futuro, -commenta il preside- non ci sono barriere. Orgogliosi del fatto che Gaia si sia lanciata in questa sfida, è un esempio per tutti gli studenti della scuola” . Spulciando un po’ sul sito di Follow the Kiwi, si scopre che la prima domanda alla quale i candidati devono rispondere è: “Why you want study in New Zealand?” Girandole il quesito dice di “essere affascinata dagli sport e soprattutto dal contesto ambientale nel quale si trova il Paese”.

Una terra aspra ma lussureggiante, che dopo millenni di isolamento regala una natura unica al mondo. Non a caso è set di alcune grandi produzioni hollywoodiane, tra le quali svetta la saga del Signore degli Anelli. Saranno mesi di preparazione quelli che separano Gaia dalla partenza, fissata per la fine di gennaio, ma l’occasione per avvicinarsi alla cultura del paese dei Kiwi le è stata regalata dall’Ambasciata neozelandese di Roma: le sono stati regalati due biglietti per la partita di rugby Italia-All Blacks che si terrà il prossimo 24 novembre allo Stadio Olimpico, dove respirerà l’essenza Maori tramite la celeberrima “Haka”. “Kia Ora”, potrà anche voler dire “ciao”, ma letteralmente prende il significato di “abbi una buona vita”. Ecco, Gaia, abbi una buona vita all’altro capo del mondo.

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Pubblicato il 25 ottobre 2018
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