Sindaci e forze dell’ordine a confronto, droga e alcol tra i giovani il primo problema

Si è riunito il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza convocato dalla Prefettura. Il primo problema in Valle Olona non sono i furti ma la diffusione di sostanze stupefacenti e alcol tra i giovani

comitato ordine e sicurezza castellanza

Allarme furti in Valle Olona ma a preoccupare le forze dell’ordine sono l’abuso di stupefacenti e alcolici, soprattutto tra i giovani. Da qualche mese si è rialzata la soglia di attenzione da parte dei cittadini sul problema che ciclicamente si accanisce sui comuni dell’asta del fiume Olona i quali, a turno, vengono interessati da bande di ladri che colpiscono in serie nelle abitazioni ma il fenomeno è stato definito governabile e gestibile tramite il controllo di vicinato. Sul tema dell’abuso di sostanze, invece, la richiesta dei vertici delle forze di polizia ai sindaci è stata quella di aumentare la prevenzione.

Anche per questo motivo si è tenuta ieri mattina (giovedì) nella sala giunta del municipio di Castellanza la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. La proposta di tenere un incontro di questo comitato che di solito si riunisce in Prefettura è stata fatta dallo stesso prefetto durante la sua visita al comune di Castellanza lo scorso 6 novembre.

Il sindaco Mirella Cerini ha chiesto di allargare l’invito agli altri sindaci della Valle Olona che ieri mattina hanno partecipato tutti. All’incontro erano presenti il prefetto, Enrico Ricci, il questore, Giovanni Pepè, il comandante provinciale dei Carabinieri, Claudio Cappello, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Marco Lainati, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, i sindaci dei comuni di Castellanza, Mirella Cerini, Olgiate Olona, Giovanni Montano, Solbiate Olona, Salvatore Luigi Melis, Fagnano Olona, Federico Simonelli, Gorla Maggiore, Pietro Zappamiglio, Gorla Minore, Vittorio Landoni, Marnate, Marco Scazzosi, Cairate, Paolo Mazzucchelli. Per l’occasione il Comitato è stato allargato anche ai comandanti delle Polizie Locali dei rispettivi comuni.

L’incontro ha trattato i temi della criminalità in Valle Olona; delle attenzioni da mantenere in tema di criminalità economica, al ruolo della Protezione Civile.

Per quanto riguarda il tema della criminalità sul territorio della Valle Olona è emerso che la situazione non si discosta dalle medie nazionali e da quelle di altri territori vicini. I dati emersi ed analizzati su tutto il territorio e non Comune per Comune, confermano che si tratta di fenomeni di dimensioni ancora governabili.

Le situazioni più preoccupanti sono, invece, state evidenziate nella sempre maggiore diffusione delle sostanze stupefacenti fra le fasce più giovani della popolazione e nell’abuso di alcolici. Innegabile anche che sia presente sul territorio della Valle Olona il fenomeno delle truffe nei confronti degli anziani.

Rispetto a questi fenomeni le linee strategiche sono quelle di una sempre maggiore collaborazione fra Comuni e Forze dell’Ordine. In particolare l’impegno dei Comuni si deve concentrare nel campo della sensibilizzazione della popolazione sia attraverso conferenze informative e formative, sia con la presenza presso le scuole delle Forze dell’Ordine e di esperti nel campo della sanità in grado di spiegare i pericoli dell’assunzione di sostanze stupefacenti e di bevande alcoliche.

Particolare attenzione verrà dedicata da parte delle Forze dell’Ordine alle aree boschive dove è più facile che si radichino fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti. Se da una parte l’impegno della forze dell’ordine sarà più puntuale con posti di controllo che scoraggino eventuali clienti, dall’altra i Comuni cercheranno di riappropriarsi attraverso itinerari e percorsi anche delle zone stesse, come è successo con esito molto positivo nel Parco Agricolo Altomilanese.

I Comuni si sono poi impegnati per la massima diffusione del controllo del vicinato. A tal proposito la Prefettura sta predisponendo un protocollo operativo affinchè si possa aumentare l’efficacia di questa forma collaborativa che le Forze dell’Ordine ritengono di estrema importanza.

Durante l’incontro è stata dedicata anche attenzione alla criminalità economica, fenomeno strisciante e silenzioso ma molto significativo e impattante sul tessuto economico del territorio. Da parte delle Forze dell’Ordine l’impegno ad un aumento dei servizi di prevenzione generale nel periodo precedente le festività natalizie.

Per quanto riguarda la Protezione Civile, il Prefetto ha chiesto di concentrare la massima attenzione affinchè il sistema “in tempo di pace” venga mantenuto al massimo livello di efficienza in modo che non vi siano ritardi durante il verificarsi delle emergenze. Emergenze che in Valle Olona riguardano soprattutto il rischio idraulico legato al fiume Olona.

In tema di fiume Olona, si è preso atto che molte opere di prevenzione sono state realizzate, come ad esempio l’eliminazione di tratti interrati del fiume.

L’incontro ha dimostrato l’importanza della collaborazione e del coordinamento dei Comuni con le istituzioni centrali e con le Forze dell’Ordine nel costante monitoraggio dei fenomeni criminosi, nel miglioramento dei servizi di controllo del territorio e nello sviluppo di adeguate azioni di comunicazione alla cittadinanza, atte anche ad accrescere la fiducia nelle istituzioni pubbliche.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 dicembre 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore