Villa Panza, la mostra di Barry X Ball continua fino a febbraio

Aperta dal 12 aprile, la retrospettiva dello scultore americano chiuderà domenica 10 febbraio 2019 invece che il 9 dicembre

Tempo libero generica

Grande partecipazione per la mostra “The End of History”, personale dello scultore americano Barry X Ball organizzata dal FAI- Fondo Ambiente Italiano a Villa Panza a Varese, in collaborazione con il Castello Sforzesco di Milano. E per consentire a un pubblico ancora più ampio di visitarla, l’esposizione – aperta dal 12 aprile – chiuderà domenica 10 febbraio 2019 invece che il 9 dicembre. 

“The End of History” costituisce la prima retrospettiva completa dell’opera di Barry X Ball, curata da Anna Bernardini, Direttore di Villa e Collezione Panza e Laura Mattioli, storica dell’arte, collezionista e fondatrice del Center for Italian Modern Art di New York: in mostra a Villa Panza più di 50 opere dagli anni ‘80 a oggi, in un excursus che parte dai primi lavori a fondo oro, piccoli oggetti preziosi riduttivi e luccicanti che riecheggiano icone religiose e pale d’altare, e giunge ai carismatici recenti Portraits fino alla sezione dei Masterpieces, in un percorso che si snoda dalle sale del primo piano della villa al nuovo spazio delle Rimesse per le Carrozze.

In contemporanea, al Castello Sforzesco sono esposti – anch’essi fino al 10 febbraio – un’inedita Pietà (2018), omaggio dell’artista alla celebre opera michelangiolesca conservata dal 2015 nel nuovo Museo della Pietà Rondanini e il potente Pseudogroup of Giuseppe Panza (1998-2001), un’installazione composta da nove ritratti del collezionista milanese in cui Barry X Ball guarda il suo soggetto da diverse angolature e con diverse espressioni.

Nelle sue opere, realizzate con metalli, marmi, alabastri, onici e lapislazzuli, l’artista insegue, sulle superfici e nei volumi, l’utopia di una materia, elemento naturale incontrollabile, dominata e al tempo stesso sublimata, unendo la progettazione virtuale e la modellazione al computer con l’intaglio e la levigatura dei dettagli a mano.

In occasione della mostra, Villa Panza propone Villa Panza In &Out -Intorno a Barry X Ball un ciclo di quattro incontri a ingresso libero – eventi tematici collaterali – con l’intento di esplorare il processo creativo dell’artista la cui sensibilità altamente raffinata insieme alla ricerca della purezza della luce e della spiritualità hanno incontrato la visione di Giuseppe Panza: dalla riproducibilità dell’opera d’arte al citazionismo, dal rapporto con il passato al confronto con il presente attraverso l’uso delle nuove tecnologie.

In programma ancora tre incontri:
Mercoledì 5 dicembre alle ore 18 presso la Sala Conferenze Raccolta Bertarelli del Castello Sforzesco l’appuntamento è con Forme semplici nel mondo complesso, una riflessione della critica d’arte Angela Vettese sulla cultura contemporanea e la sua rappresentazione artistica. Per lei “l’arte del XX secolo è indissolubilmente legata all’astrattismo, nonostante il permanere di aspetti figurativi. Nell’elaborare forme non rappresentative, gli artisti sono partiti da un astrattismo geometrico ‘semplice’, cioè creato a partire da squadra e righello, per giungere a sofisticate tecniche di elaborazione al computer.” Dal Bauhaus, passando per l’arte Optical e Cinetica, il Minimalismo, fino all’Arte Ambientale Angela Vettese racconterà molti dei recenti esperimenti al confine tra architettura e arte visiva.

Scolpire nel colore. Marmi e altre policromie dall’antichità al contemporaneo è il titolo dell’incontro che mercoledì 16 gennaio 2019 alle ore 19, presso il Salone Impero di Villa Panza a Varese, vedrà protagonista Gianluca Poldi, ricercatore al CAV (Centro Arti Visive) dell’Università degli Studi di Bergamo: un focus sui materiali utilizzati da Barry X Ball per la realizzazione delle sue opere, in particolare i pregiati marmi policromi, attraverso una panoramica che parte dall’antichità e arriva fino al XX secolo.

Il ciclo di incontri si concluderà mercoledì 30 gennaio alle ore 19, presso il Salone Impero di Villa Panza, con la conferenza Appropriation Art, pratica artistica contemporanea tenuta da Laura Mattioli, storica dell’arte e co-curatrice della mostra The End of History: a partire dalla serie scultorea Masterpieces di Barry X Ball, la studiosa proporrà una riflessione sulla storia dell’arte, sul dialogo tra presente e passato, tra tradizione e tecnologia, tra universalità della bellezza e novità dell’invenzione.

Il progetto espositivo di Villa Panza è reso possibile grazie al prezioso sostegno di JTI (Japan Tobacco International), che dal 2012 affianca la Fondazione nella realizzazione di grandi mostre volte a valorizzare e promuovere il patrimonio culturale di Villa e Collezione Panza. La mostra è patrocinata dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Varese e dal Comune di Varese. Villa e Collezione Panza è Museo riconosciuto da Regione Lombardia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 dicembre 2018
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