In prova a servizi sociali, non rispetta le regole e finisce in carcere
Protagonista un ventenne, il giudice ha deciso che deve andare in cella
Era “in prova” ai servizi sociali, ma le violazioni agli obblighi imposti hanno costretto il giudice a sospendere la messa in prova e a farlo rientrare in carcere.
Un cittadino albanese di venti anni, condannato in via definitiva per gravi reati ed affidato in prova ai servizi sociali, è stato tratto in arresto dagli agenti dell’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Gallarate, in esecuzione di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria che ha sospeso l’ammissione provvisoria alla pena alternativa, disponendone la carcerazione.
La condotta non corretta, le molteplici inosservanze alle prescrizioni imposte con la misura di cui beneficiava e le diverse segnalazioni pervenute alle Forze dell’Ordine, sono costate care al cittadino albanese che dopo essere stato compiutamente identificato è stato trasferito in carcere a Busto Arsizio dove dovrà scontare oltre quattro anni di carcere.
L’arresto è stato eseguito dal commissariato di Gallarate.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.