Delpini al Gratosoglio tra i giovani, per la pace tra religioni

«Mi auguro che proprio la recentissima vittoria al Festival di Sanremo di Mahmood, cresciuto al Gratosoglio, possa aiutare a parlare della periferia oltre gli stereotipi» commenta il vicario per la pastorale giovanile don Giovanni Salatino

3 febbraio mario delpini

Domani, mercoledì 13 febbraio, alle 21.30, l’ Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, sarà nel quartiere Gratosoglio per partecipare alla veglia di preghiera interreligiosa promossa dalle parrochie del quartiere nell’ambito del Campus internazionale di Educazione alla Pace, che vede coinvolti oltre mille giovani provenienti da tutta la città.

Il corteo prenderà avvio alle 21.30 nella chiesa parrocchiale di Maria Madre della Chiesa in via Michele Saponaro 28 e si concluderà nella piazza fra i grattacieli di via dei Missaglia, dove ciascuno dei partecipanti accenderà il proprio lume da una lampada, benedetta da papa Francesco al termine dell’Udienza Generale dello scorso 16 gennaio.

NON SOLO CHIESA CATTOLICA: ANCHE RAPPRESENTANTI DI ISLAM, BUDDISMO E CHIESA ORTODOSSA

Insieme all’Arcivescovo di Milano e ai preti del quartiere prenderanno parte alla veglia anche alcuni rappresentanti dell’Islam e del buddismo, oltre ad alcuni esponenti della Chiesa Ortodossa Rumena. A rappresentare le istituzioni civili ci sarà il sindaco Giuseppe Sala.

Giunta alla quarta edizione, l’iniziativa del Campus vede quest’anno la partecipazione di giovani del quartiere di Gratosoglio, ma anche di altre zone di Milano, insieme a quattordici ragazzi e ragazze provenienti da Sarajevo, per lo più di religione islamica, accompagnati dal generale e scrittore Jovan Djiviak che, al tempo della guerra in Bosnia, s’era schierato a favore di Sarajevo assediata.

“SPERIAMO CHE LA VITTORIA DI MAHMOOD FACCIA PARLARE DI PERIFERIA OLTRE GLI STEREOTIPI”

«Mi auguro che proprio la recentissima vittoria al Festival di Sanremo di Mahmood, cresciuto al Gratosoglio, possa aiutare a parlare della periferia oltre gli stereotipi. Nel quartiere c’è disagio ma ci sono anche molta energia creativa e capacità di riscatto. Di questo parliamo in questi giorni, facendo incontrare i giovani da tutta Milano», commenta don Giovanni Salatino, vicario parrocchiale incaricato della Pastorale giovanile a Gratosoglio, riferendosi al programma della nuova edizione del Campus, dal titolo “De-centramento: città e periferia oltre ogni confine esistenziale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 febbraio 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore