Mazzini maestro per un futuro migliore

Alla vigilia del 170° anniversario dalla Repubblica Romana una serie di appuntamenti che tratteranno la figura del grande uomo politico, fra i padri del Risorgimento

Avarie

Saremo una comunità un po’ “dimenticona” e alle volte esageriamo non ricordando concittadini che ci hanno dato molto, ma abbiamo la fortuna di avere anche persone attente, decise a non lasciare nel sacco abbandonato della memoria coloro che in vita si spesero per un fine nobile e di grande utilità e significato per la crescita collettiva.

È il caso di un educatore finissimo ed entusiasta, il professor Bertolè Viale che insegnò al Liceo Cairoli e con l’esempio e la sua cultura, con l’azione e l’onestà intellettuale che lo contraddistinsero per tutta la vita tra gli animatori e le guide di una Varese in crescita – che non avendo un passato politico e sociale degno di studi approfonditi ma solo peraltro una splendida tradizione religiosa – , ai giovani indicava nobili valori laici, lo studio e l’approfondimento in particolare dei valori che nelle lotte ottocentesche ispirarono italiani eccezionali nell’individuare nuovi percorsi ideali, politici e sociali.

Tra costoro per esempio Giuseppe Mazzini. Nel tempo sfumarono ancora questi valori, l’Italia ne ha fatto a meno poco dopo le conquiste democratiche e l’esplosione dei pur meritori grandi partiti.

Per il piccolo mondo laico, che alla Resistenza aveva pure dato molto con le formazioni di Giustizia e Libertà, fatte di combattenti di grande correttezza, da tutti ammirate e in seguito riferimento anche del Partito Republicano, che conobbe una bella stagione grazie a La Malfa e altri leader prima di venire di fatto assorbito dai grandi schieramenti, oggi finiti e confusi nel grande calderone di una politici che sembra dimenticare il primo grande valore riconquistato nel 1945, quello dell’unità.

A fronte di una situazione pesante dovuta alla scarsa memoria storica non solo di Varese, ma della nazione intera ecco l’incursione nel passato, e il recupero dei valori repubblicani e mazziniani con la fondazioni dell’Associazione Mazziniana Italiana che si presenterà nell’ambito scolastico, culla dei giovani e del sapere e trampolino verso un futuro migliore.

Sabato 9 Febbraio infatti cade il 170° anniversario della nascita della Repubblica Romana del 1849 e alle ore 10,30 è prevista una cerimonia di commemorazione con omaggio floreale al busto di Francesco Daverio posto nell’atrio dell’Istiuto Daverio-Casula di Varese.

La manifestazione vedrà la presenza di studenti e docenti dell’Istituto Daverio-Casula e di una classe dell’Istituto tecnico ISIS Newton.

Parleranno la professoressa Ivana Pederzani e l’assessore Rossella Dimaggio.-
Già domani l’associazione mazziniana avvierà però un primo ciclo di incontri pubblici con una conferenza di Bruno Belli dal titolo “Giuseppe Mazzini e la figura dell’«intellettuale» nella ricezione popolare”. Appuntamento allo Spazio Coop di Casbeno,  via F. Daverio 44 Varese, ore 17,30.

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Pubblicato il 07 febbraio 2019
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